Spiccano i colori delle vele Hansa 303 nelle acque di Su Siccu, dove la passeggiata ha offerto un interessante spettacolo a quanti si sono fermati a seguire le regate dei giovanissimi velisti dell’Inclusive Development Programme, provenienti da Italia, Gran Bretagna, Francia, Austria, Svezia e Singapore.
Dopo le lezioni teoriche svolte durante la mattina al centro di preparazione olimpica della III Zona della Federazione Italiana Vela, insieme ad Hannah Stodel di World Sailing, il Day 2 è proseguito in acqua in una regata in singolo, utile alla classifica verso la vittoria del Trofeo Inclusive Development Programme, che sarà assegnato domani, martedì 26 novembre. La cerimonia di premiazione si terrà alle ore 16:00 al Molo Ichnusa.
Il meteo della prima giornata è stato perfetto, con un vento di scirocco che si è attestato tra gli 8 - 11 nodi. Le condizioni hanno consentito lo svolgimento regolare di cinque prove e al termine, il primo posto è occupato dal francese Brill Gauthier seguito dagli italiani Andrea Quarta e Nina Corbetta.
In questa settimana a Cagliari si sfidano sei nazioni. “L’IDP consente agli atleti che provengono dal resto del mondo di vedere il lavoro svolto dalla Federazione Italiana Vela con la Para Sailing Academy”, è il commento di Fabio Colella, Consigliere Federale delegato al Para Sailing, in questi giorni a Cagliari. “I numeri ci danno ragione: nel 2020 i tesserati erano 77 mentre nel 2024 sono stati 500, segnando così una crescita esponenziale”.
La Nazionale Italiana di Para Sailing presente a Cagliari è stata convocata seguendo il criterio, oltre che del merito, grazie a importanti vittorie ottenute in ambito nazionale ed internazionale, anche dell’età. “E’ la squadra più giovane a livello nazionale- commenta Filippo Maretti, direttore tecnico FIV Para Sailing- un’altra peculiarità di questa squadra è che ha una forte presenza femminile. Stiamo crescendo molto perché la Federazione ha creduto tanto in questo progetto giovanile, è il primo risultato ottenuto dall’intensa attività della Para Sailing Academy, soprattutto a livello territoriale. Uno degli obiettivi di questa convocazione, è un confronto a livello internazionale per la nostra nazionale, in vista, soprattutto, del Mondiale Hansa 303 in programma in Australia, a Sidney, nel marzo 2025.”
“Il livello di questo evento è veramente alto- spiega il velista azzurro Davide Di Maria- è entusiasmante vedere che ciascuna nazione metterà in campo alte qualità tecniche che permettono di ottenere performance di alta qualità per tutti, garantendoci un’occasione di crescita. L’Hansa 303 regala un’emozione che non stanca mai”.
“E’ il mio secondo anno alla Sardinia Sailing Cup- commenta l’azzurra Alessandra Cappellu- essere stata convocata dalla Nazionale Italiana è un’emozione unica, abbiamo molte possibilità, tante occasioni, viaggiamo tanto e conosciamo sempre luoghi e persone nuove. Questo sport ti istruisce al massimo.”
Uno degli obiettivi dell’Inclusive Development Programme in corso a Cagliari, è quello di raccogliere dati ed informazioni utili per consentire alla vela il reinserimento nei Giochi Paralimpici di Brisbane 2032.
La Sardinia Sailing Cup ha avuto inizio il 25 settembre a Marina Piccola, con il Campionato Italiano Classi Olimpiche, il campionato italiano para sail, proseguito a ottobre con l’iQFOiL European Championship, il Foil International Academy Trophy e la WingFoil Racing World Cup.
La manifestazione è promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio. Il progetto è il risultato della collaborazione tra la Federazione Italiana Vela, la III Zona FIV e World Sailing. Si svolge in collaborazione con il Comune di Cagliari. ph. LUigi Corda
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira
A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo
Con il ritorno della RORC Nelson’s Cup Series ad Antigua dal 17 febbraio 2026, ultimo grande banco di prova prima della partenza della RORC Caribbean 600 del 23 febbraio, i Caraibi tornano a essere il centro della vela d’altura internazionale
Al Campionato Invernale di Marina di Loano classifiche finali decise sul filo dei punti; cambi al vertice e conferme nell’ultima giornata.
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)