Il BWA 40 WL è stato oggetto di un’operazione di restyling e per la stagione 2011 sfoggia una livrea candida, un rollbar di ampie dimensioni e un nuovo impianto di propulsione.
L’ammiraglia della gamma si è quindi rinnovata ulteriormente sia sotto l’aspetto stilistico che tecnico, nel segno di una costante evoluzione del progetto.
La colorazione bianca esalta le linee e i fregi che contraddistinguono tutta la coperta, frutto di una modellazione assai elaborata.
Nel vertice, sportivamente affusolato, si stendono due materassini prendisole, uno sul pagliolo, l’altro sulla tuga.
A poppa seduce con linee sinuose e semicircolari, come quelle del divano, del rollbar e del prendisole che si aggetta sulla spiaggetta bagno moltiplicando lo spazio a disposizione.
L’abitabilità della coperta non conosce limiti grazie alle dimensioni del mezzo e al suo layout.
Al centro del pozzetto si trovano la doppia seduta di pilotaggio, regolabile anche come appoggiareni, e il mobile cucina, completamente attrezzabile e fornito di un tavolo a ribaltina.
La nuova sovrastruttura ad arco si sviluppa su una notevole superficie, assumendo in tal modo anche la funzione di T-top per il riparo della postazione di pilotaggio.
Gli interni sono personalizzabili e si articolano in due locali. La grande cabina si può utilizzare durante il giorno come dinette, con tavolo e divani, e di notte come cuccetta matrimoniale. Il bagno è dotato di doccia con carabottino di teak.
Gli arredi sono laccati a specchio e l’allestimento prevede tra l’altro l’aria condizionata, l’impianto di acqua calda, il fabbricatore del ghiaccio, il televisore Lcd con Dvd, l’impianto Hi-Fi, le luci led e la cromoterapia.
Le carena è rinforzata con fibre di Kevlar per la navigazione in alto mare.
Il nuovo equipaggiamento tecnico si compone di due unità turbodiesel CMD QSD 4.2 da 350 cavalli con piedi poppieri.
Le prestazioni sono da vera sportiva con una velocità massima di 45 nodi, ma i consumi sono assai contenuti (28 litri/ora complessivi a 25 nodi) per una considerevole autonomia (445 miglia).
Dati tecnici:
lunghezza ft 12,60 m
larghezza ft 3,90 m
tubolari diametro 68 cm
compartimenti d’aria n. 7
tessuto tubolari Hypalon-Neoprene Orca da 1670 dtex
serbatoio del carburante 1000 litri
dislocamento ca. 5400Kg
persone trasportabili 16
motorizzazione max 2 x 480 cv
categoria CE di progettazione B
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
Tra i nomi dei partenti spiccano Ambrogio Beccaria, Francesca Clapcich, Sam Goodchild e la giovane Violette Dorange, accanto a navigatori esperti come Arnaud Boissières e Manuel Cousin
Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Il bilancio finale parla chiaro: tre podi, tutti arrivati dalle discipline “foil”, oggi centrali nella vela olimpica. Argento per Marta Maggetti e Riccardo Pianosi, bronzo per Nicolò Renna
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull
Si è chiusa con tre prove portate a termine per tutte le flotte la prima giornata della prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e della prima Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento a Porto Rotondo
Splendida seconda giornata a Porto Rotondo per la prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e per la 1ª Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento sotto l’organizzazione dello Yacht Club Porto Rotondo