Vela, Barcolana Classica - Nata con 20 iscritti nel 2006, poi saliti a 62 l'anno successivo, a 68 nel 2008 e 76 la scorsa edizione, Portopiccolo Barcolana Classic raccoglierà a Trieste, nei giorni della Barcolana, veri gioielli del mare e appassionati armatori di imbarcazioni antiche e blasonate, che si sottopongono al giudizio di una giuria tecnica e si sfidano in mare, in una regata visibile da terra, da piazza dell'Unità fino al Castello di Miramare.
Giunta alla sua quinta edizione, Portopiccolo Barcolana Classic – in programma dal 7 al 9 ottobre, si propone agli appassionati come uno dei raduni annuali di barche d'epoca più affollati d'Italia, in analogia con il successo di pubblico e armatori che caratterizza tutti gli eventi della Barcolana.
Immutata la formula: per tre giorni le circa ottanta imbarcazioni partecipanti saranno ormeggiate ai moli dello Yacht Club Adriaco in attesa della sfilata lungo le Rive e davanti la Piazza dell'Unità d'Italia, e della regata in programma sabato 9 ottobre. Le banchine dello Yacht Club Adriaco si trasformeranno così in un museo a cielo aperto, dove sarà possibile passeggiare, ammirare e conoscere da vicino queste bellissime signore del mare.
Organizzata dalla Società velica di Barcola e Grignano, che la inserisce nel calendario di eventi collegati alla Barcolana, e dallo yacht club Adriaco, che esplicita con questa manifestazione tutta la passione e la volontà di valorizzare le barche d'epoca, Portopiccolo Barcolana Classic è diventata in soli cinque anni una delle manifestazioni più attese nell'ambito degli eventi collegati alla Barcolana.
Quest'anno l'evento ha ottenuto la prestigiosa partnership di Portopiccolo. Già official partner Barcolana 42:, Portopiccolo ha scelto di affiancare il proprio nome anche a questo specifico evento. Durante la cena dedicata agli armatori, che proporrà i prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia messi a disposizione dall'Ersa, e che si svolgerà nei giorni del raduno, Portopiccolo presenterà il proprio progetto turistico immobiliare di valorizzazione turistica.
I riflettori della Barcolana Classic 2010 saranno certamente puntati su “Moya”. «Un vecchio yacht in legno dal profilo elegante, di bordo libero basso, con un armo aurico che già negli anni Trenta iniziava ad essere fuori moda, le vele color ruggine e un bompresso lungo quasi un terzo dello scafo», così lo descrive poeticamente Piero Tassinari nel libro che viene dedicato al Moya in occasione del suo centenario.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda