Guillermo Altadill è il navigatore più esperto nella Barcelona World Race. Ha iniziato a correre in Oceano quando la VOR si chiamava ancora Whitbread e ha necessariamente percorso, in oltre 30 anni di carriera, un numero di miglia impressionanti su tutti gli Oceani del mondo e su ogni tipo di imbarcazione.
Ma la Barcelona World Race non gli ha ancora sorriso, negandogli la possibilità di chiudere la prima edizione, corsa insieme allo statunitense Jonathan McKee, per un problema ai timoni. Questa volta si imbarca con un velista cileno, Jose Munoz, su una barca che conosce bene. Neutrogena altro non è che l'ex Hugo Boss su cui Guillermo si è classificato secondo nel 2011 alla Transat Jacques Vabre insieme ad Alex Thomson.
Come va la tua preparazione? Neutrogena viene inserita tra le barche favorite. Cosa ne pensi?
"La barca è stato preparata come era necessario. Ho una buona squadra tecnica e abbiamo avuto l'opportunità di allenarci insieme ad altre due barche, ma in questo tipo di gara è difficile capire se questo o quello saranno i favoriti. Io ho fatto tutto quello che dovevo fare per prepararmi al meglio. Ma poi è l'oceano che decide. Tuttavia, credo che la nostra preparazione sia stata una delle più riuscite tra quelle che ho fatto in vita mia. Abbiamo eliminato tante cose che non andavano e abbiamo trovato soluzioni migliorative.”
I vostri punti di forza e quelli di debolezza?
"La nostra forza è quella di avere già un'esperienza comune in questo tipo di gara in doppio. La barca la conosciamo bene e portarla è davvero facile ed è perfettamente preparata. Molti skipper di talento sono passati su questa barca negli ultimi cinque o sei anni e tutti hanno lavorato per migliorarla. La nostra debolezza è che la barca comincia a diventare un po’ vecchia. Abbiamo una serie di vele che assomigliano molto a quelle che Alex aveva all'ultimo Vendée Globe. Forse potremmo migliorare le prestazioni, ma sarebbe a scapito dell’affidabilità."
Come vi dividerete i compiti a bordo?
"Bisogna spingere la barca al 100% del suo potenziale, il che significa che dobbiamo essere in due a lavorare insieme la maggior parte del tempo. Poi José è meglio di me su tutti gli aspetti meccanici, mentre io sono più sensibile a come andare veloce nella giusta direzione. Anche se Alex, Jean e Bernard hanno più esperienza di me in solitario, ho fiducia nelle mie capacità strategiche. Io non mi metto tra i favoriti. Mi mette pressione. L'unico obiettivo che ho è quello di finire la gara. Primo, secondo, terzo… per fare questi piazzamenti bisogna terminarla la gara. Tra noi navigatori spagnoli non c'è concorrenza. Ce n’è di più con Alex (Thomson). Quando abbiamo corso la New York-Barcellona, è stata una lotta continua fino alla fine ".
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive