Un continuo testa a testa tra i neozelandesi di Emirates e gli svedesi di Artemis nelle acque di Barcellona per il Trofeo
Conde de Godò. Un testa a testa che si è risolto nella vittoria dell'equipaggio di Paul Cayard.
La sfida ha visto i due team predominare per due volte su tutta la flotta e poi continuare con risultati altalenanti che sono andati da un pessimo ottavo posto di Emirates Team New Zealand in Gara 3 al settimo di Artemis durante la giornata inaugurale del Trofeo. La sfida ha visto i due team predominare per due volte su tutta la flotta e poi continuare con risultati altalenanti che sono andati da un pessimo ottavo posto di Emirates Team New Zealand in Gara 3 al settimo di Artemis durante la giornata inaugurale del Trofeo.
Fino alla penultima giornata Quantum Racing ha giocato la parte del terzo incomodo. Sarebbero bastate poche mosse false di Artemis e Emirates per strappargli un'inaspettata vittoria.
Per gli americani guidati da Terry Hutchinson, purtroppo, la prova numero dieci non è stata tra le migliori, un sesto posto che li ha obbligati a chiudere in terza posizione.
L'avvincente gran finale si è consumato con condizioni metereologiche che non hanno fatto ben sperare ma che nella tarda mattinata hanno regalato una bella regata d'agonismo.
Il meteo è stato un pò il pallino della settiman. Ancora prima che le sfide in acqua iniziassero tra le scrivanie della sala stampa giravano voci di preannunciate bonacce che potevano minare la riuscita della tappa catalana. Previsioni che, per fortuna, sono state sconfessate dalle buone condizioni metereologiche che hanno fermato soltanto le gare della prima giornata.
Ritornando ai risultati. Si sono fermate due posizioni sotto il podio le britanniche Cristabella e Team Origin, rispettivamente a 62 e 64 punti, il doppio di quelli di Artemis.
Quarta la squadra spagnola Bribon con a bordo l'italiano Francisco Scalici al grinder. Un risultato che non ripaga l'equipaggio della bellissima prova nella gara finale condotta dal primo all'ultimo passaggio sempre in testa. Nella seconda parte della classifica, al settimo posto, arrivano gli argentini di Matador (quinti nell'ultima giornata) seguiti dai russi di Sinergy. Bisogna arrivare, purtroppo, fino al nono posto per trovare Luna Rossa, la barca di Patrizio Bertelli.
"Una settimana di regate molto belle con un vento ballerino e per questo non scontate come era previsto alla vigilia" - ha dichiarato a Italiavela Gabriele Benussi di Luna Rossa - "Si parlava di una termica con bordo obbligato a destra, invece, solo oggi per fortuna è stato così. Hanno vinto i migliori grazie ad un un gran lavoro fatto. Noi abbiamo realizzato buoni risulati, abbiamo fatto un primo e un secondo, purtroppo, alternati a qualche ultimo di troppo. Abbiamo perso un pò di concentrazione e qualche punto ma siamo convinti di aver fatto un grosso passo, anche per quanto riguarda le performance della barca. Nella prossima tappa pensiamo di poter essere più competitivi".
Per la classe Gp42, invece, è stata Madrid Caser Seguros a conquistare il Trofeo in terra basca. Una vittoria annunciata già nei giorni scorsi da una brillante sequenza iniziata già con le prime prove. Chiudono il podio altre due imbarcazioni spagnole, Islas Canaria Puerto Calero e Iberdrola, seguite da Penilsula Petroleum e dall'italiana Airisessential che, nelle ultime due giornate, non riesce a raccogliere quanto sperato.
"Sono stanco, stanchissimo" - ci dice Cesare Bressan, Airisessential al rientro in porto - "E' stata dura ma molto divertente. Una regata impegnativa a causa delle condizioni metereologiche particolari. Il risultato sportivo non è stato eccezionale perchè arrivare ultimi non può mai essere un buon risultato. Personalmente mi sento, non dico appagato, ma contento per aver risolto alcune problematiche con l'equipaggio che avevamo a Cascais. I ragazzi si sono comportati molto bene e le difficoltà che abbiamo trovato in acqua sono la normale evidenza di alcune lacune dovute alla mancanza di allenamento. Bisogna guardare positivo perchè le difficoltà e il mancato risultati di questa tappa sono avvenute, per fortuna però sappiamo per quale motivo".
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