venerdí, 1 maggio 2026

5.5 METRE

Aspire è campione mondiale della classe 5.5 metri

aspire 232 campione mondiale della classe metri
redazione

Giornata finale al Campionato Mondiale della Classe 5.5 Metri che si chiude con lo svolgimento di una sola prova. L’evento, in programma dal 24 settembre, è stato organizzato dallo YCCS in collaborazione con la Classe Internazionale 5.5 Metri e il supporto del Technical Partner Quantum Sails. A conclusione di 9 prove, vince il titolo di Campione Mondiale della Classe Internazionale 5.5 Metri Aspire timonato dal due volte medagliato olimpico Mateusz Kusznierewicz insieme a Edward Wright, Campione Mondiale Finn 2023, e Przemysław Gacek. Sul secondo e terzo gradino del podio si confermano rispettivamente Artemis (NOR 57, Kristian Nergaard, Johan Barne, Trond Solli-Saether) e Ku Ring Gai III (AUS 66, John Bacon, James Mayjor, Terry Wetton). Ieri mattina la partenza è stata anticipata alle ore 11,00 sulla base delle previsioni meteo. Tuttavia, dopo circa 40 minuti dall’inizio della prima prova è stata issata la bandiera November sul catamarano del Comitato di Regata per segnalare l’annullamento della regata in corso, a causa di un drastico calo di vento. La giornata sembrava conclusa e così anche i giochi per la vittoria del Mondiale tuttavia, dopo due ore di attesa in mare, la brezza è salita fino a 8-9 nodi di intensità, per cui è stato possibile dare il via alla regata conclusiva dell’evento.

L’ultima prova era determinante per decretare il vincitore del Campionato Mondiale e i team in testa nella classifica provvisoria, Aspire e Artemis, erano ben coscienti di questo. Nel pre partenza, Aspire ha cercato di mettere in difficoltà Artemis senza però riscuotere successo. Artemis ha registrato un’ottima partenza che gli ha consentito di girare secondo alla prima boa di bolina dietro a Ku Ring Gai III. Il team polacco intanto, dopo il primo lato, si trovava in decima posizione, ma la determinazione a portare a casa il titolo è stata fondamentale. Al cancello di poppa, Aspire, con un’ottima performance nell’andatura portante, aveva già recuperato quattro posizioni per poi perdere qualche metro importante sugli avversari alla seconda boa di bolina. Il Campionato Mondiale 2023 della Classe Internazionale 5.5 Metri si è deciso nell’ultimo lato della prova finale dell’evento. Mentre Ku Ring Gai ha condotto serenamente la regata, arrivando primo, Artemis ha tagliato il traguardo in seconda posizione con lo sguardo rivolto sul team polacco. Ancora una volta, Aspire ha dato il meglio di sé nel lato di poppa riuscendo a conquistare un quinto posto che gli è valso la vittoria del titolo di Campione Mondiale, con un solo punto di distacco su Artemis. Terzo classificato il team australiano di Ku Ring Gai III, vincitore della prova di giornata.

Tra gli Evolution trionfa Criollo 30 (GER 30, Andreas Christiansen, Felix Christiansen, Moritz Christiansen) mentre tra i Classic porta a casa la vittoria Cibele (ITA 72, Fabrizio Cavazza, Vittorio Zaoli, Duccio Colombi).

È una sensazione incredibile essere Campioni del Mondo nella Classe 5.5 Metri. Devo ammettere che è stato difficile ma ci siamo divertiti parecchio. Ci siamo impegnati tantissimo, dando il massimo. Probabilmente la dedizione è stata la chiave del nostro successo: non arrendersi mai, cercare ogni giorno di migliorarsi. Congratulazioni ad Artemis e al team australiano Ku Ring Gai III guidato da John Bacon. Regatare in questa flotta è stato fantastico, ci siamo davvero goduti Porto Cervo e lo Yacht Club Costa Smeralda. Grazie davvero.” Questo il commento del timoniere di Aspire, Mateusz Kusznierewicz che sempre a Porto Cervo, nel 2019, aveva conquistato la vittoria di un altro Campionato Mondiale, quello della Classe Star. 

Przemysław Gacek a bordo di Aspire: “Sono super emozionato, questo è il mio primo titolo Mondiale. Abbiamo trascorso dei giorni fantastici a Porto Cervo, location ideale per la vela. La giornata di oggi è stata sorprendente, dopo il calo del vento nella prima prova annullata abbiamo pensato che saremmo rientrati in porto. Invece, ci aspettava l’ultima prova decisiva durante la quale abbiamo dato il massimo, difendendo la prima posizione in classifica praticamente negli ultimi due, trecento metri. È stato un momento straordinario. Grazie a Mateusz [Kusznierewicz] e a Ed [Wright], sono orgoglioso di far parte di questo team.”

Edward Wright a bordo di Aspire: “È stata una regata incredibile, davvero. Porto Cervo è una location unica, offre una varietà di condizioni che consentono di testare ogni tipo di abilità tecnica. Far parte dell’equipaggio di Aspire è stato fantastico, sono davvero felice di aver vinto il Mondiale. È stato un percorso lungo e impegnativo, con alti e bassi, ma alla fine siamo ne siamo usciti vincenti. Grazie ragazzi, per la vittoria e per questa fantastica esperienza, sono veramente contento.”

Il Commodoro dello YCCS, Michael Illbruck ha commentato: “Siamo davvero lieti di aver ospitato la Scandinavian Gold Cup e il Campionato Mondiale della Classe Internazionale 5.5 Metri, sono stati dieci giorni incredibili. Classi storiche come quella dei 5.5 Metri riflettono pienamente lo spirito dello YCCS, dove sportività, innovazione e tradizione si legano perfettamente. Ringrazio la Classe 5.5 Metri e tutti i partecipanti così competitivi in mare e così amici a terra. Congratulazioni al team di Aspire che ha conquistato il titolo di Campione Mondiale con costanza e determinazione, fino alla prova finale e decisiva svoltasi oggi. Questi eventi hanno concluso la stagione sportiva del Club ma lo sguardo è già proiettato alle attività e i progetti del prossimo anno.”

Durante il Campionato Mondiale della Classe Internazionale 5.5 metri, lo YCCS ha utilizzato le boe robotiche MarkSetBot che mantengono la posizione grazie a un motore elettrico abbinato al sistema GPS, non necessitando quindi di essere ancorate al fondale.

P { margin-bottom: 0.21cm }


30/09/2023 10:37:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

Hyères: benissimo gli azzurri con Maggetti Superstar

Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite

Terminata una bellissima edizione de La Lunga Bolina

I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)

44Cup Puntaldia: colpi di scena e nuovo leader (Nika) alla vigilia del gran finale

Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”

Optimist: conclusa a Trapani la prima selezione nazionale

A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Antigua Sailing Week: duelli serrati per un gran finale

Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro

RAN 630, partenza al rallentatore

Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci