sabato, 29 agosto 2026

5.5 METRE

5.50 Metri: la bellezza di Rabicano

50 metri la bellezza di rabicano
redazione

Una sfida iniziata a maggio che si concluderà a ottobre 2024. Il 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) Rabicano è una barca da regata costruita in legno e varata nel 1967 presso il Cantiere Velscaf di Dario Salata su progetto dello svedese Einar Ohlson. Non tragga in inganno la sigla “5.50 Metri”, che non indica la lunghezza dello scafo, intorno ai 9 metri, bensì il risultato di una formula di stazza che consente agli scafi di questa Classe di sfidarsi in tempo reale senza applicare compensi correttivi. Rabicano è armata dalla Fondazione Museo Barca Lariana di Pianello del Lario (www.museobarcalariana.it), in provincia di Como, presieduta dal milanese Ferdinando Zanoletti. “Quest’anno”, ha dichiarato “proprio in occasione dei 75 anni di questa classe velica nata in Inghilterra nel 1949, abbiamo deciso di pianificare la partecipazione di Rabicano a una serie di importanti competizioni in Italia e all’esteroEventuali sponsor e sostenitori possono condividere questo obiettivo e accompagnare l’iniziativa del Museo fino a ottobre”. A bordo regaterà sempre un giovane equipaggio interamente femminile, di età inferiore ai 30 anni, composto da Gaia Pizzini e Maddalena Rossi di Milano con Arancia Malaspina di Dongo (CO). Il nome della barca proviene dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, dove Rabicano è il cavallo di Astolfo “… così leggero che non lascia orma né sulla sabbia né sulla neve e quando galoppa su di un prato non spezza neppure un filo d’erba …”. 

Il tour velico 2024 di Rabicano è iniziato a maggio nel Golfo della Spezia con la partecipazione all’Italian Open 5.50 e alle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, dove Gaia (timone), Maddalena (tailer) e Arancia (randa e tattica) hanno sfiorato il podio. Le prossime partecipazioni prevedono il trasferimento a Venezia dal 28 al 30 giugno per regatare all’Enoshima Trophy in occasione delle regate “Trofeo Principato di Monaco a Venezia – Le Vele d’Epoca in Laguna”. Enoshima è il nome dell’isola giapponese dove si sono svolte le competizioni veliche delle Olimpiadi di Tokyo 1964. Il trofeo, nato proprio sul Lago di Como nel 2012 su iniziativa di un olimpionico tedesco che aveva regatato ad Enoshima, si tiene con cadenza biennale e si corre con il vecchio regolamento olimpico. Dal 28 agosto al 6 settembre Rabicano regaterà nelle acque dell’Atlantico in occasione del Campionato del Mondo dei 5.50, organizzato dallo Yacht Club de l’Odet a Benodet, in Bretagna. In tale occasione disputerà anche la Royal Kaag Classic Cup, trofeo riservato alle imbarcazioni classiche varate prima del 1970. Dopo il rientro in Italia, il 28 e 29 settembre sarà la volta del Trofeo Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio, perla del Lago di Como, organizzato dal Circolo della Vela Pescallo. Infine, dal 17 al 20 ottobre, Rabicano chiuderà la stagione in occasione del 19° Raduno Vele Storiche Viareggio, dove regaterà davanti alle spiagge della Versilia con lo sfondo delle Alpi Apuane. Un tour velico che promette di regalare emozioni e che si svolgerà in collaborazione con Phi!Number, società di servizi e consulenza sportiva nel mondo della vela e delle regate.  

Nel 2024 la Classe velica dei 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) compie 75 anni. Nata a Londra il 28 ottobre del 1949, ha visto varare nel corso dei decenni oltre 800 scafi in tutto il mondo, suddivisi nelle categorie Classic (varo antecedente il 1970), Evolution (varo tra il 1° gennaio 1970 e il 31 dicembre 1993), Modern (costruite dal 1994), progettati da grandi architetti come Arvid Laurin, Raymond Hunt, Alfred Edward "Bill" Luders Jr., i fratelli svedesi Ohlson, Henri Copponex, Britton Chance Jr. e Olin Stephens. Tra i costruttori italiani i cantieri liguri Velscaf di Dario Salata a Rapallo e Baglietto di Varazze. L’armo velico è a sloop bermudiano e si regata con un equipaggio di tre persone. I 5.50 Metri S.I. sono stati barca olimpica in occasione di cinque edizioni dei Giochi, da Helsinki (Finlandia) 1952 a Città del Messico 1968. Entrata nella storia la vittoria al Mondiale di Classe del 1965 ottenuta a Napoli da Grifone (1963) della Marina Militare, timonato dall’ammiraglio ed eroe della vela italiana Agostino “Tino” Straulino (1914-2004) proprio durante il suo periodo di comando della nave scuola Amerigo Vespucci. All’ingegnere milanese Andrea Rossi, già Consigliere e socio AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), il merito di avere realizzato in epoca recente il volume “I 5.5 Metri di Stazza Internazionale” (Guido Tommasi Editore), diventato un prezioso testo di riferimento. L’attuale presidente della Classe Italiana 5.50 è il conte romano Fabrizio Cavazza, armatore di Volpina (ITA-33), un Baglietto del 1960 disegnato da Giulio Cesare Carcano.

 


24/06/2024 10:45:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il porto degli Etruschi riemerge dal mare di Santa Marinella

Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni

J24: La Superba vince in Svezia il suo terzo titolo europeo

Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi

La Palermo-Montecarlo incorona Black Jack 100 e Arkas Blue Moon

Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1

Desenzano, tutti in acqua con "Svelare senza Barriere"

Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione

Red Bull Italy SailGP Team, in Germania un week end di crescita

IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist

52 Super Series: oggi Practice Race a Puerto Calero

I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup

Porto Cervo: torna la "Settimana delle Bocche" allo YCCS

In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC

52 Super Series, Vayu parte col piede giusto

La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu

52 Super Series: Provezza e Platoon comandano a Puerto Calero

Prima la vittoria di Paprec, bravo a leggere meglio di tutti le rotazioni instabili del vento da est‑nordest; poi la risposta decisa di Platoon nella seconda prova che gli vale il 1° posto a pari punti con Provezza

Conclusa allo YC Santo Stefano la 26ma edizione del Trofeo Gianni Poma

Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci