venerdí, 5 giugno 2026

5.5 METRE

5.50 Metri: la bellezza di Rabicano

50 metri la bellezza di rabicano
redazione

Una sfida iniziata a maggio che si concluderà a ottobre 2024. Il 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) Rabicano è una barca da regata costruita in legno e varata nel 1967 presso il Cantiere Velscaf di Dario Salata su progetto dello svedese Einar Ohlson. Non tragga in inganno la sigla “5.50 Metri”, che non indica la lunghezza dello scafo, intorno ai 9 metri, bensì il risultato di una formula di stazza che consente agli scafi di questa Classe di sfidarsi in tempo reale senza applicare compensi correttivi. Rabicano è armata dalla Fondazione Museo Barca Lariana di Pianello del Lario (www.museobarcalariana.it), in provincia di Como, presieduta dal milanese Ferdinando Zanoletti. “Quest’anno”, ha dichiarato “proprio in occasione dei 75 anni di questa classe velica nata in Inghilterra nel 1949, abbiamo deciso di pianificare la partecipazione di Rabicano a una serie di importanti competizioni in Italia e all’esteroEventuali sponsor e sostenitori possono condividere questo obiettivo e accompagnare l’iniziativa del Museo fino a ottobre”. A bordo regaterà sempre un giovane equipaggio interamente femminile, di età inferiore ai 30 anni, composto da Gaia Pizzini e Maddalena Rossi di Milano con Arancia Malaspina di Dongo (CO). Il nome della barca proviene dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, dove Rabicano è il cavallo di Astolfo “… così leggero che non lascia orma né sulla sabbia né sulla neve e quando galoppa su di un prato non spezza neppure un filo d’erba …”. 

Il tour velico 2024 di Rabicano è iniziato a maggio nel Golfo della Spezia con la partecipazione all’Italian Open 5.50 e alle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, dove Gaia (timone), Maddalena (tailer) e Arancia (randa e tattica) hanno sfiorato il podio. Le prossime partecipazioni prevedono il trasferimento a Venezia dal 28 al 30 giugno per regatare all’Enoshima Trophy in occasione delle regate “Trofeo Principato di Monaco a Venezia – Le Vele d’Epoca in Laguna”. Enoshima è il nome dell’isola giapponese dove si sono svolte le competizioni veliche delle Olimpiadi di Tokyo 1964. Il trofeo, nato proprio sul Lago di Como nel 2012 su iniziativa di un olimpionico tedesco che aveva regatato ad Enoshima, si tiene con cadenza biennale e si corre con il vecchio regolamento olimpico. Dal 28 agosto al 6 settembre Rabicano regaterà nelle acque dell’Atlantico in occasione del Campionato del Mondo dei 5.50, organizzato dallo Yacht Club de l’Odet a Benodet, in Bretagna. In tale occasione disputerà anche la Royal Kaag Classic Cup, trofeo riservato alle imbarcazioni classiche varate prima del 1970. Dopo il rientro in Italia, il 28 e 29 settembre sarà la volta del Trofeo Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio, perla del Lago di Como, organizzato dal Circolo della Vela Pescallo. Infine, dal 17 al 20 ottobre, Rabicano chiuderà la stagione in occasione del 19° Raduno Vele Storiche Viareggio, dove regaterà davanti alle spiagge della Versilia con lo sfondo delle Alpi Apuane. Un tour velico che promette di regalare emozioni e che si svolgerà in collaborazione con Phi!Number, società di servizi e consulenza sportiva nel mondo della vela e delle regate.  

Nel 2024 la Classe velica dei 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) compie 75 anni. Nata a Londra il 28 ottobre del 1949, ha visto varare nel corso dei decenni oltre 800 scafi in tutto il mondo, suddivisi nelle categorie Classic (varo antecedente il 1970), Evolution (varo tra il 1° gennaio 1970 e il 31 dicembre 1993), Modern (costruite dal 1994), progettati da grandi architetti come Arvid Laurin, Raymond Hunt, Alfred Edward "Bill" Luders Jr., i fratelli svedesi Ohlson, Henri Copponex, Britton Chance Jr. e Olin Stephens. Tra i costruttori italiani i cantieri liguri Velscaf di Dario Salata a Rapallo e Baglietto di Varazze. L’armo velico è a sloop bermudiano e si regata con un equipaggio di tre persone. I 5.50 Metri S.I. sono stati barca olimpica in occasione di cinque edizioni dei Giochi, da Helsinki (Finlandia) 1952 a Città del Messico 1968. Entrata nella storia la vittoria al Mondiale di Classe del 1965 ottenuta a Napoli da Grifone (1963) della Marina Militare, timonato dall’ammiraglio ed eroe della vela italiana Agostino “Tino” Straulino (1914-2004) proprio durante il suo periodo di comando della nave scuola Amerigo Vespucci. All’ingegnere milanese Andrea Rossi, già Consigliere e socio AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), il merito di avere realizzato in epoca recente il volume “I 5.5 Metri di Stazza Internazionale” (Guido Tommasi Editore), diventato un prezioso testo di riferimento. L’attuale presidente della Classe Italiana 5.50 è il conte romano Fabrizio Cavazza, armatore di Volpina (ITA-33), un Baglietto del 1960 disegnato da Giulio Cesare Carcano.

 


24/06/2024 10:45:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Bufera su "La Cinquecento": si ritira Farraway con la vittoria a portata di mano

Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

Argentario: la Scuola Vela 2026 dello Yacht Club Santo Stefano riparte da uno staff tecnico d’eccellenza

La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Vendée Arctique 2026: aperto il villaggio, parte ufficialmente la corsa verso il Grande Nord

La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Caorle: domani Cinquecento Miglia, oggi Cinquecento "canoce"

Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo

Solitaire du Figaro: Tom Dolan costretto al ritiro

In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM

La Cinquecento: sono Farraway e Mr Hyde i primi a passare le Tremiti

La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti

Giorgio Armani Superyacht Regatta, trionfano Moat e Liberty Squared: assegnata la Silver Jubilee Cup

Dopo quattro giornate di regate nelle acque della Gallura, sono stati lo Swan 115 dell’armatore Juan Ball e il Southern Wind 96 di Carlo Pirzio Biroli ad aggiudicarsi la Silver Jubilee Cup nelle rispettive divisioni Blue e White

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci