Vela, spedizione Wild Viking - Sono state interrotte definitivamente oggi le ricerche di tre velisti, due norvegesi e un anglo-sudafricano, di cui non si hanno più notizie a partire dal 22 febbraio scorso. I tre erano in Antartide, nel Mare di Ross, con il Berserk, un 14 metri a vela con il quale volevano percorrere la rotta dell'esploratore norvegese Roald Amundsen, che nel 1912 raggiunge il Polo Sud partendo dalla Norvegia. L’impresa era considerata talmente a rischio che sia il governo norvegese sia quello neozelandese avevano negato loro i visti. La spedizione si chiamava Wild Viking ed era composta da cinque membri, due dei quali, il capo spedizione Jarle Andhoy di 34 anni e Samuel Massie di 18, avevano lasciato l’imbarcazione per raggiungere il polo sud a bordo di Quad, delle moto a 4 ruote, e questo li ha salvati. Jarle Andhoy, già protagonista in passato di altre imprese al limite della follia, difende la sua spedizione e spiega di “aver preso tutte le precauzioni e solo una bufera ha fermato la spedizione”. Lui e il diciottenne Samuel Massie sono stati recuperati con un elicottero a cento km dalla costa. Jarle Andhoy è famoso per la sua vela avventura che lo ha visto protagonista di spedizioni nei mari artici che sono servite a realizzare anche programmi televisivi. Più volte è stato comunque arrestato e processato per violazione delle normative sulle spedizioni in territori polari. L’obiettivo del Berserk, partito sette mesi fa dalla Norvegia, era raggiungere il Polo Sud per celebrare la sua conquista nel 1911 da parte di Roald Amudsen.
Sbarcati l'11 febbraio sulla costa del Mare di Ross, Andhoy e il connazionale Samuel Massie (18 anni) erano partiti sui mezzi a motore per raggiungere il Polo, a 1.600 km di distanza. Il Berserk (nome di un eroe dei fumetti manga) era rimasto vicino alla costa ad aspettarli con a bordo i norvegesi Tom Gisle Bellika, 36 anni e Robert Skaanes, 34, oltre all’anglo-sudafricano Leonard Banks, 32. Anche gli operatori delle basi antartiche di Nuova Zelanda e Stati Uniti avevano cercato di dissuadere Andhoy dal proseguire, come ha dichiarato il capo delle operazioni antartiche della Nuova Zelanda, Lou Sanson:” Se in questa stagione chiudiamo le basi è per un'ottima ragione. Le temperature crollano e questi ragazzi volevano fare un viaggio in moto di 1.600 km fino al Polo Sud in uno dei periodi più freddi dell'anno, quando arrivano le grandi tempeste”. Ma assurdamente non sono stati loro a perdere la vita, bensì i loro compagni che li attendevano in barca, al largo della base neozelandese di Scott, e che sono stati colpiti dalla peggiore tempesta degli ultimi anni, con raffiche di vento che hanno raggiunto anche i 180 Kmh. Le ricerche sono scattate subito da parte di tre navi che si trovavano in zona, ma l’unica cosa ritrovata è stata una zattera di salvataggio vuota e danneggiata, ma nessuna traccia dei tre. Andhoy e Massie che in quel momento si trovavano con le moto a cento km dalla costa hanno subito interrotto il viaggio e si sono fatti recuperare da un elicottero americano. Ieri sono stati riportati in Nuova Zelanda, nella Christchurch appena devastata dal terremoto.
Nella giornata conclusiva nessuna prova per tutte le flotte: ancora una giornata in acqua, condizionata dal vento leggero. La classifica definitiva e tutti i premiati
Sarà il Golfo di Trieste a fare da palcoscenico al Campionato Europeo Este24, in programma da giovedì 8 a sabato 10 ottobre, con una flotta di circa 20 imbarcazioni monotipo pronta a contendersi il titolo continentale
Saint-Tropez entra nell’ultimo giorno di regate con classifiche ancora apertissime. Tra i Moderni Spirit of Lorina difende il primato, mentre tra i Maxi V torna al comando. Grande spettacolo anche per J Class e Tradition
Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno
La giornata di giovedì, dedicata alle Challenge e al Trofeo dei Centenari, premia il Fife Kismet. Regate annullate per i Maxi, mentre il numero uno di Orient Express racconta il terzo posto di Napoli e annuncia il debutto dell’AC75 francese
Vento sostenuto per Moderni e Tradition, mentre i Maxi si fermano per un giorno. Nel Club 55 Maxi Yacht Cup successo di Tilakkhana II su Balthasar. E il ricordo di Patrice de Colmont accompagna la 28ª edizione
Al Salone Nautico di Genova il punto dopo le Preliminary Race di Napoli: tutti i team saranno a Bagnoli entro gennaio. E cresce la stima dell’indotto dell’evento
Al Salone Nautico tecnologia, intelligenza artificiale e decarbonizzazione entrano nel dibattito sul futuro del settore. E intanto SailGP presenta la tappa di Roma 2027
Il progetto del monoscafo volante da 100 piedi avrà il proprio hub operativo negli spazi di Azimut Yachts. La base sarà il centro delle attività tecniche, atletiche e dei test in mare
Giornata finale con vento e sole per la grande flotta francese. Olympian conquista il Rolex Trophy, Jethou supera V tra i Maxi e Svea domina i J Class. Nei Moderni Spirit of Lorina vince il BMW Trophy