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AMERICA'S CUP

America's Cup: sfide incrociate tra Luna Rossa, Alinghi e American Magic

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Roberto Imbastaro

Secondo giorno di questa “regata preliminare” che non assegna punti ma forse qualche indicazione in più sulle barche e sui team incomincia a darle. Oggi due match race per noi interessantissimi, quello tra Luna Rossa e American Magic e quello tra gli statunitensi e Alinghi.

I nostri ne escono bene, con una partenza “old style” di Luna Rossa che sbatte fuori linea Patriot e prende subito un vantaggio di 150 metri. Ma la cosa ancor più degna di nota è che l'equipaggio italiano ha avuto sempre una lettura migliore del campo di regata e ha incrementato il suo vantaggio fino alla fine. Alinghi, al contrario, h preso una paio di schiaffi dalla barca USA e psicologicamente la cosa non ha fatto certo bene all'equipaggio svizzero.

Luna Rossa Prada Pirelli porta così a casa il secondo punto della Final Preliminary Regatta Barcellona con una netta e splendida vittoria sul team americano nel match disputato oggi. La giornata si prospettava molto combattuta, date le performance e le velocità della barca americana, considerata una delle più temibili avversarie di questa 37^ America’s Cup.

«Siamo contentissimi» ha detto Francesco “Checco” Bruni subito dopo aver tagliato l’arrivo. «Jimmy ha fatto una partenza pazzesca. Sapevamo che quello con gli americani sarebbe stato un match difficile e questo risultato è davvero splendido per tutto il team. Non siamo contenti solo per la partenza, ma in generale per come abbiamo condotto tutta la regata. Siamo super felici».

Molto meno felici gli svizzeri, che oggi hanno affrontato American Magic per la prima volta con i loro AC75 per la 37a America's Cup. Dopo una partenza in leggero ritardo, Alinghi Red Bull Racing si è trovato in svantaggio e ha cercato ogni opportunità per superare NYYC American Magic. Entrambe le barche hanno navigato senza commettere errori per tutta la durata della regata, con gli i americani che hanno gestito il loro vantaggio iniziale controllando l’avversario per tutto il percorso. Il team svizzero non è riuscito a colmare il divario, tagliando il traguardo con quasi un minuto di ritardo.

Alinghi Red Bull Racing ha ottenuto una vittoria e una sconfitta fino a ora. Domani sarà una giornata in cui il challenger svizzero disputerà due regate, impegnato ancora una volta nel primo match della giornata contro il Challenger of Record INEOS Britannia e successivamente contro il Defender Emirates Team New Zealand.

Nicolas Rolaz, Trimmer: "Sappiamo che in queste condizioni non ci sono molte opportunità per superare l’avversario quindi dovevamo fare una buona partenza. Purtroppo, questo non è avvenuto e così la nostra regata è stata piuttosto difficile. Ci siamo ritrovati piuttosto in alto nel box di pre- partenza e siamo andati a spingere l’avversario quando ormai era tardi. Loro sono riusciti a chiuderci lo spazio sulla barca comitato poco prima della partenza che di conseguenza non è stata quella che avremmo voluto. Quindi la loro è stata migliore della nostra, ci hanno costretto a virare e a quel punto la regata era già quasi finita.”

Domani saremo più aggressivi nelle pre-partenze e cercheremo di modificare quei dettagli che ci hanno messo in difficoltà oggi E Non dimenticheremo che si tratta di una regata di allenamento. Abbiamo ancora molto potenziale da esprimere in barca e domani saremo ancora più veloci”.

Paul Jacquot, Cyclor: "Ci alleniamo ogni giorno per quello che poi faremo in regata, ma non ci si può mai preparare per la realtà. L'atmosfera e l'entusiasmo che si respirano in banchina sono fantastici, il giorno della regata sarà sempre divertente a prescindere dal risultato. È un privilegio poter navigare con queste barche. Oggi le condizioni erano discrete, ma nel mio ruolo non è mai facile. Sicuramente non è una passeggiata! Tutto quello che puoi fare è essere presente quando c'è bisogno di te. Ovviamente noi non possiamo vincere la regata per la squadra, ma possiamo sicuramente perderla. Il mio ruolo è quello di non perderla”.

Adolfo Carrau, coordinatore del design: "Non abbiamo mai regatato fino a questa settimana, quindi non ci siamo mai confrontati direttamente con i nostri avversari. Ora è il momento di farlo realmente, di capire la barca e di metterla a punto in base a tutte le informazioni che riceviamo da BoatOne in navigazione. Nello stesso tempo stiamo imparando a conoscere le altre barche. Dobbiamo sicuramente migliorare, abbiamo molti progressi da fare da ora in poi. Ovviamente preferirei vedere la nostra barca davanti al nostro avversario di turno! Stiamo lavorando 24 ore su 24 per migliorare. Abbiamo già le prestazioni di base necessarie, oggi abbiamo visto diverse cose che possiamo fare meglio; quindi, ora dobbiamo analizzare i dati per capire quali sono le possibili aree di miglioramento. La cosa positiva è che domani è un altro giorno e noi abbiamo ancora tre match da disputare in questa regata preliminare”.

 


23/08/2024 19:05:00 © riproduzione riservata






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