E’ domenica anche a San Francisco e forse, a causa del clima non proprio estivo e della nebbia, che qui è qualcosa di indescrivibile secondo i canoni europei, decine di migliaia di cittadini, appassionati e non, hanno affollato le rive della Baia di San Francisco, per uno spettacolo che questa volta è stato finalmente all’altezza delle aspettative. Due macchine volanti si sono sfidate, sfiorate, superate, per la gioia degli occhi dei più piccoli e dei più grandi tra gli spettatori, ma anche per la gioia dei cultori della tecnica. Una regata a testa, con Oracle che ha saputo finalmente imporsi e dimostrare che questi Kiwi sono battibili, anche se con grande sforzo. Nella prima regata i neozelandesi hanno dovuto recuperare e lo hanno fatto con una serie infinite di faticosissime virate nel terzo lato di bolina. Insomma, per la prima volta si è visto un vero match race!
Nella seconda regata, invece, Oracle è partito benissimo, chiudendo la strada a New Zealand verso la prima boa di disimpegno. Poi i velisti USA sono riusciti a stare davanti sempre, nonostante un’ingavonata che li ha rallentati parecchio e che ha consentito per un attimo ai Kiwi di annullare lo svantaggio. Però alla fine il distacco è stato di soli 8 secondi, perché i neozelandesi hanno effettuato una furiosa rimonta nel 4° bastone.
I kiwi conducono ora per 3 a 1, ma su Oracle pesa la penalizzazione di due punti inflitta dalla Giuria Internazionale per il caso degli AC 45.
Contento lo skipper Jimmy Spithill dopo la vittoria:” Sono deluso per aver concesso a Dean Barker la prima boa nelle regate di sabato. Ho lavorato duramente la scorsa notte con l'allenatore Philippe Presti per capire come poter migliorare e lo abbiamo fatto. E' stato grande, grande - ha proseguito Spithill - vincere gara 4. E' bello vedere che la squadra sotto forte pressione ha reagito, soprattutto dopo la prima gara dove avevamo avuto il vantaggio e lo abbiamo lasciato scivolare via. Una squadra di livello inferiore probabilmente si sarebbe sbriciolata nella quarta gara. Sento che il vento sta girando a nostra favore”.
Dean Barker ha ricordato l’importanza della prima boa e come arrivare per primi lì sia cruciale per l'esito della gare. "Dobbiamo essere sicuri di entrare in una buona posizione in Mark 1, da lì si ha molto più controllo sul tuo destino - ha detto Barker - Non ci piace perdere le gare , ma al tempo stesso da questo possono venire fuori tante cose buone che ci renderanno più forti martedì”.
Il vincitore della 34ma Coppa America sarà il primo che conquisterà 9 punti. Per i kiwi sono necessarie altre sei vittorie e per Oracle altre 10, a causa della penalità inflitta dalla Giuria Internazionale. La prossima corsa è in programma per martedì, sempre alle 22:15 ora italiana. Per vederla è necessario andare su You Tub o scaricare l’App sul proprio smartphone.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive