Ancora una bella giornata per Luna Rossa, che porta a casa il terzo punto della Final Preliminary Regata Barcellona, battendo gli inglesi di Ineos Britannia. La barca e l’equipaggio italiani hanno dimostrato di eccellere anche nelle condizioni di vento leggero e instabile di oggi, facendo le giuste scelte tattiche sia a terra sia in mare, eseguendo manovre pulite e corrette e navigando costantemente sui salti di vento. Grazie a questa vittoria, che la porta a tre punti in classifica generale, Luna Rossa si è assicurata l’ingresso nella finale di domani.«Siamo molto contenti di questa vittoria», ha detto Francesco “Checco” Bruni, al termine della regata. «Abbiamo fatto tutte le scelte giuste, cominciando dalla vela di prua più grande, su suggerimento del nostro coach Hamish Willcox
MATCH #11: ITA vs GBR
Carichi dalla precedente vittoria su Alinghi, gli inglesi guidati da Sir Ben Ainslie sono molto aggressivi e decisi a conquistare il lato favorito del campo, ma le cose vanno diversamente: entrati in anticipo nel box di prepartenza incorrono nella prima penalità e dopo lo start, oltrepassando il boundary di sinistra, incorrono nella seconda. Per pagare le penalità Ineos Britannia perde metri preziosi rispetto a Luna Rossa e la barca italiana ne approfitta per portarsi in vantaggio e girare il primo cancello con 23 secondi di anticipo. Da quel momento l’equipaggio italiano conduce una regata perfetta, senza forzature e sbavature, in continuo controllo dell’avversario e sempre sul lato corretto del campo di gara per sfruttare al massimo la brezza debole e molto instabile che è andata via via scemando, fino a costringere il comitato ad accorciare il percorso. Luna Rossa conquista il terzo punto delle Final Preliminary Regatta tagliando il traguardo con 46” di vantaggio sulla barca britannica.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo