lunedí, 17 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    wing foil    470 mixed    ambiente    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo   

AMERICA'S CUP

America's Cup, Jeddah: per Alinghi vietato sbagliare

america cup jeddah per alinghi vietato sbagliare
Roberto Imbastaro

In una giornata in cui la velocità del vento ha raggiunto i 16 nodi e quella delle barche ha spesso superato i 40 nodi, l'equipaggio svizzero composto dai timonieri Arnaud Psarofaghis e Maxime Bachelin e dai trimmer Yves Detrey e Bryan Mettraux ha ottenuto due terzi posti nelle regate 5 e 6. Un risultato che, sommato al quinto posto nella regata di apertura, conferma Alinghi Red Bull Racing a al terzo posto nella classifica generale a undici punti dal secondo classificato Luna Rossa Prada Pirelli. Le ultime due regate di flotta dell’evento e il successivo match-race finale tra i primi due classificati, sono in programma domani, sabato 2 dicembre.

Rodney Ardern, sailing team manager: "Le regate sono state molto combattute da tutta la flotta. Ovviamente, la barca che partiva in testa aveva un vantaggio e noi sfortunatamente non abbiamo riusciti a fare le migliori partenze necessarie per entrare in gioco ed essere in fase fin dall'inizio. In questo senso, dobbiamo lavorare ancora su alcuni aspetti. Abbiamo fatto una discreta partenza nella terza regata ma, ancora una volta, non siamo partiti alla massima velocità. Dobbiamo continuare ad allenarci sulle partenze per riuscire a trovare la posizione migliore per proseguire la regata. Il concetto è quello di allungare sulla flotta il prima possibile, piuttosto che rimanere nel gruppo. È stato bello essere in testa per un po' nell'ultima regata, ma sarebbe stato bello anche essere in una posizione migliore per prendere chiaramente la decisione giusta al cancello di poppa e rimanere in testa anche nell'ultimo lato.

Maxime Bachelin, timoniere: "Non vedevamo l'ora di avere questo tipo di condizioni il giorno della regata, con vento forte e costante e mare calmo. Abbiamo navigato intorno ai 40 nodi per tutto il giorno. È stato bello avere una barca veloce e regate più ravvicinate con tutta la flotta. Finalmente abbiamo iniziato bene l'ultima regata e questo ci ha consentito di regatare liberi nel primo lato, ma in generale dobbiamo lavorare più sulle partenze. Avevamo velocità costanti, ma in alcune regate eravamo nel posto giusto sul campo di regata e in altre no. 

Continueremo senz’altro a impegnarci fino in fondo. Credo che abbiamo ancora possibilità di fare un risultato migliore. Le previsioni per domani, sabato, sono di vento sostenuto. Noi non ci tiriamo mai indietro, questo è il nostro modello di squadra, quindi continueremo a lottare".

Yves Detrey, trimmer: "Avremmo potuto guadagnare più punti oggi, riducendo gli errori e sfruttare l'opportunità di avvicinarci alla vetta della classifica. È un po' un peccato, perché sappiamo di avere la velocità, ma dobbiamo riuscire a fare delle belle partenze evitando gli errori. Domani, dobbiamo vincere le due regate di flotta per selezionarci per la finale. Siamo consapevoli di aver perso delle opportunità, perché queste sono le condizioni che ci piacciono molto con mare relativamente piatto e vento forte.

Sappiamo di avere la velocità necessaria e conosciamo bene la barca. Siamo a nostro agio nelle manovre. Non abbiamo scuse, dobbiamo soltanto vincere le regate. Penso anche che abbiamo fatto delle buone scelte tattiche sul percorso, ma non siamo arrivati primi in nessuna delle regate e dobbiamo fare meglio di così. So che ne abbiamo le capacità e spero che domani riusciremo a dimostrarlo. Siamo con le spalle al muro e abbiamo bisogno di vincere finalmente le regate come abbiamo fatto nei giorni di allenamento. Sappiamo di poterlo fare anche quando il programma prevede le regate".


P { margin-bottom: 0.21cm }


01/12/2023 19:23:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambiente: barche a vela penalizzate nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Enoshima, Mondiale 470: Berta-Calabrò chiudono le qualifiche con una vittoria

Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata

Ambiente: vela penalizzata nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Maddalena Spanu è vicecampionessa mondiale di Formula Wing

Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica

RORC Round Britain and Ireland Race: Pace conquista la Line Honours dopo 1.805 miglia

Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci