Condizioni più dure del previsto per l’acquisto di Alitalia da parte di Air France. E’ quello che scrive stamane il quotidiano francese “La Tribune” che, citando fonti interne alla stessa Air France, parla di "condizioni più drastiche di quelle inizialmente previste". I punti dolenti di cui parla stamane il quotidiano francese sono sostanzialmente gli stessi annunciati ieri dal Cda della compagnia franco-olandese dopo la decisione di andare avanti e presentare il 14 marzo un’offerta, si vincolante per l’acquisto di Alitalia, ma solo al verificarsi di precise condizioni. Ed oggi il quotidiano francese non usa certo i toni accomodanti del comunicato ufficiale ma parla di condizioni estremamente dure soprattutto sul versante del piano di ristrutturazione, che sarebbe molto più drastico del previsto con la riduzione dell’attività di lungo raggio di Alitalia che dovrebbe concentrarsi sul mercato interno e del medio raggio. D’altronde forse già ieri il comunicato di Air France era molto più chiaro di quanto a prima vista potesse apparire: ”il gruppo Air France-Klm rafforzerà la sua posizione di leader europeo ma aiuterà anche Alitalia a riconquistare il suo ruolo di leader nazionale”. Ovvero Alitalia, acquisita dai francesi, avrà come compito istituzionale quello di riconquistare la leadership sul mercato interno in concorrenza spietata con AirOne e gli altri vettori aerei nazionali. Un bel piano di lacrime e sangue per il personale quindi, che i sindacati dovrebbero condividere, e un attacco all’imprenditoria nazionale che il Governo dovrebbe avallare. Certo tutto è possibile, ma, dopo la presentazione di questo piano di Jean-Cyril Spinetta, potrebbe rientrare clamorosamente in gioco proprio AirOne.
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Domenica 6 settembre parte la McIntyre Golden Globe Race 2026. Sedici skipper affronteranno 30.000 miglia in solitario, senza GPS né strumenti elettronici di navigazione
Dal 2 al 6 settembre Marina di Loano ospita il Campionato Italiano Dinghy 12’, uno degli appuntamenti più importanti della stagione nazionale della storica classe, valido anche come quarta tappa della Coppa Italia
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour