Grande attesa per l’avvio dell’81° Campionato Italiano Dinghy 12’, organizzato dallo Yacht Club Hannibal con la partnership di Stroili Gioielli e lacollaborazione dello Yacht Club Portopiccolo. Dopo i controlli di stazza effettuati nel cantiere del Marina Hannibal in questi giorni, la manifestazione entrerà nel vivo. Il programma di domani giovedì 1 settembre prevede il Briefing equipaggi alle ore 9.30, seguito dalla Cerimonia di Apertura alle ore 10.00, cui interveranno il Vice-Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, la Presidente della XIII Zona FIV Marina Simoni e il Sindaco di Monfalcone Silvia Altran. Se Eolo vorrà, al termine della Cerimonia i Dinghy 12’, Classici e Moderni, faranno il loro ingresso nelle acque del Golfo di Panzano per le prime regate. Le previsione meteo al momento sono piuttosto incerte, si presume un leggero vento di bora piuttosto altalenante, anche se potrebbe intervenire la termica pomeridiana per consentire lo svolgimento delle prove. Da questo pomeriggio, il Comitato di Regata presieduto dal comasco Valter Ghezzi, è in acqua per verificare le condizioni e predisporre il campo di regata più favorevole. In acqua si presenteranno 85 timonieri, tra i quali la slovena Lara Poljsak e l’olimpionico croato di Flying Dutchman a Barcellona Sebastijan Poljsak, nuovi iscritti alla competizione. Al termine delle prove, alle ore 18.00 Giulio Guazzini, inviato per Rai Sport alle Olimpiadi di Rio, incontrerà gli equipaggi per uno stimolante excursus sulla vela olimpica, dal Dinghy 12’, barca adottata nelle edizioni del 1920 e 1928, fino alle attuali derive sempre più acrobatiche.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato