mercoledí, 27 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

yacht club costa smeralda    solitaire du figaro    libri    cnsm    la cinquecento    j24    tre golfi    swan    vele d'epoca    sailgp    este 24    regate    alinghi    america's cup    melges 24    young azzurra   

NAUTICA

Adastra: il “superyacht” che viene dal futuro

adastra il 8220 superyacht 8221 che viene dal futuro
Redazione

15 milioni di euro, è il costo di “Adastra” , il trimarano avveniristico ipertecnologico progettato dal designer John Shuttleworth su commissione di un cliente miliardario di Hong Kong, Anton Marden. Il superyacht pesa 52 tonnellate per 42.5 metridi lunghezza e 16 di larghezza e, rappresenta un ottimo compromesso tra uno yacht con tutti comfort, adatto ai lunghi viaggi della famiglia e, al tempo stesso, presenta una soluzione a livello stilistico e tecnologico di grandissima innovazione; infatti è stato definito dal Boat International  “ Uno dei più spettacolari yacht che potrebbe diventare il futuro per una crociera a lungo raggio”. È caratterizzato da un ampio spazio riservato alla zona salone, situato sul ponte principale, da cui si gode di una superba vista panoramica attraverso una grande “vétrage”.  Dal salone si accede, attraverso una porta, all’area “solarium” con lettini, disposta sul ponte di prua. Sul ponte di poppa sono alloggiati un divano, un’area bar e una sala da pranzo. La cabina di navigazione è situata sul ponte principale. Il garage è costituito da una porta pieghevole che, aprendosi, diventa una piattaforma ribassata per immersioni di grandi dimensioni. Per quanto riguarda gli “optional” Adastra ne è ultra-fornito: un idromassaggio, sauna, una cabina armatoriale e due cabine ospiti; inoltre può ospitare fino a 9 passeggeri e fino a 6 membri dell’equipaggio. Per l’aspetto strutturale Adastra è costruito in vetro/kevlar con intelaiatura a nido d’ape in fibra di carbonio, mentre l’interno è elegantemente rivestito di rovere color miele. Una delle novità assolute di questo trimarano è dovuta al fatto che è stato progettato per navigare stabilmente anche in presenza di mare particolarmente grosso. La caratteristica che lo contraddistingue è rappresentata da un contenuto consumo di carburante; infatti può percorrere tranquillamente 4000 miglia senza mai fare rifornimento, nonostante sia dotato di un motore potentissimo, un Caterpillar C18, che permette di raggiungere una velocità massima di 22,5 nodi. Anche il sistema di ancore è unico: 3 ancore che pesano rispettivamente 130,60 e 80kg. E infine, ma non per questo meno importante, la novità tecnologica più eclatante: con il semplice tocco su un iPad e in un raggio di 50 metri, il trimarano può essere radiocomandato a distanza. Sicuramente un’imbarcazione dall’affascinante sapore futuristico ma, purtroppo, non adatta a tutte “le tasche”.


18/04/2012 15:40:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: i giovani di Luna Rossa ci sanno fare con i "preliminari"

Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita

In un mondo di Kimi Antonelli... occhio a Marco Gradoni

Sono capaci di disegnare traiettorie uniche: il team di Women and Youth di Luna Rossa ha stupito ancora aggiudicandosi la terza regata di giornata, quella che garantisce loro una chance enorme per il match race di domani contro Emirates

Napoli: con SVR Lazartigue e Kresk4Oceans il Mediterraneo al centro del dibattito su oceani e sostenibilità

L’obiettivo del progetto è accendere i riflettori sulle principali emergenze che minacciano gli ecosistemi marini, promuovendo una nuova cultura della sostenibilità capace di coinvolgere aziende, istituzioni, comunità scientifica e cittadini

America's Cup: GB1 veste North Sails

North Sails Apparel ha annunciato oggi una nuovissima partnership con GB1, il team britannico dell'America’s Cup, che rappresenta il Challenger of Record, Royal Yacht Squadron Racing Ltd, per la 38ª America’s Cup Louis Vuitton

Solitaire du Figaro, l’incubo di Capo Finisterre

Vento leggero e tattica rivoluzionano la regata dopo 48 ore vissute al limite tra raffiche e onde violente: il problema ora è opposto: trovare vento, preservare concentrazione e scegliere la rotta giusta

Galateia “Back to Back” alla Tre Golfi Sailing Week

Il Wally 100 degli armatori David Leuschen e Chris Flowers conquista per il secondo anno consecutivo la line honours

America's Cup: Alinghi ha scelto i titolari per Cagliari

Per le regate di Cagliari Alinghi ha scelto la coppia al timone composta da Paul Goodison (GBR), skipper e timoniere, e da Phil Robertson (NZL) e i trimmer Nicolas Rolaz (SUI) e Pietro Sibello (ITA)

Porto Cervo: in acqua per la Grand Soleil Cup

Dal 21 al 23 maggio la Grand Soleil Cup 2026 riporta nel cuore della Costa Smeralda armatori ed equipaggi provenienti da tutta Europa per uno degli appuntamenti più attesi della stagione mediterranea

Parte l’IMA Maxi European Championship 2026

Da Napoli a Sorrento torna una delle grandi classiche della vela internazionale con 27 Maxi Yacht e il Multihull Trophy Napoli, 21 maggio 2026

Tudor Team Alinghi cresce a Cagliari: debutto solido in una flotta competitiva

Buona la prima per Alinghi nel Day1 della Preliminary Regatta. Alla loro prima uscita ufficiale Paul Goodison, Phil Robertson, Nicolas Rolaz e Pietro Sibello hanno mostrato segnali incoraggianti in una delle flotte AC40 più competitive viste finora

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci