Il Circolo della Vela di Roma ha organizzato domenica 30 marzo la quarta edizione del Trofeo Ronny Radeglia, in ricordo del socio Ronaldo Radeglia che con tanta competenza e passione si era dedicato all'organizzazione dell'attività velica, in particolare di quella giovanile. La regata era valida come prima prova di selezione per il Campionato Italiano Optimist e prima prova del Campionato Regionale del Lazio. Grande successo di partecipazione, con 78 giovani timonieri al via, di cui 49 Juniores e 29 Cadetti (nati nel 1997 e 1998). Una splendida giornata di sole ha accolto i partecipanti, che hanno potuto disputare due belle prove con vento da Sud dai 6 ai 10 nodi. Vittoria di Luca Paolillo del CC Tevere Remo tra gli Juniores, con sesto posto assoluto e primo femminile per Raphaelle Arino del Circolo Vela Roma. Tra i Cadetti altra vittoria per il Tevere Remo con Alessandro Barberini, mentre tra le ragazze si è imposta Erica Ratti dell'AV Bracciano. Ottima l'organizzazione sia a terra che in mare. La giornata si è conclusa con la piacevole premiazione sulla bella terrazza del Circolo e grande rinfresco, molto apprezzato da tutti i ragazzi.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin