Minorca è un’isola che difficilmente darà condizioni uguali ogni giorno, lo dicono tutti e oggi la practice race si è disputata con un vento intorno agli 8 nodi di intensità che ha evidenziato un certo livellamento della flotta, dodici i Tp52 da 8 nazioni per darsi battaglia, ma già domani con un vento più sostenuto, alla prima prova valida per il campionato, sarà tutta un’altra musica.
Si parte con degli start di riscaldamento, la grinta non manca, Alegre e Sled si prendono un OCS che non vale molto, visto che oggi la regata è puramente di prova e probabilmente molti cercano soluzioni più “aggressive” in modo da poter tarare al meglio i propri target. Paprec, Azzurra e Quantum sono il terzetto che domina alla prima boa, i francesi con aria leggera hanno sempre qualcosa da dire, staremo a vedere. C’è subito uno split nel lato di poppa e Azzurra va dal lato meno favorevole, il resto del terzetto insieme a Platoon sta nel mezzo del campo di regata. Bronenosec si infila al centro e gira in seconda posizione dietro a Quantum. I “ragazzi italiani” capitanati dal russo Vladimir Liubomirov hanno un buon passo, prendono la testa, ma poco conta se alla fine Quantum si prende la vittoria del warm up, quello che vale è che la barca va, il lavoro fatto nelle scorse settimane paga, ora tocca al team fare la differenza. Vince Quantum, davanti a Bronenosec, Platoon, Azzurra, Provezza, Rán, Paprec, Phoenix, Alegre, Sorcha, Gladiator e Sled.
Rientrati ai box i dodici “formula 1” del mare saranno al meglio per il primo start, domani alle 12.30, in quello che si annuncia uno degli eventi iridati più combattuti degli ultimi anni. In banchina si respira quel mix tra concentrazione e tanta voglia di far bene, per quelli che devono dimostrare che possono salire sul podio, quelli che devono confermare il titolo vinto e quelli che fino ad oggi hanno vinto tutto quello che c’era da vincere.
Guillermo Parada (ARG), timoniere di Azzurra (ITA):
“Siamo entusiasti. Abbiamo un titolo mondiale da difendere e noi vogliamo tenerlo per altri 12 mesi. Abbiamo un paio di nuove vele, abbiamo modificato la nostra randa e apportato alcune ulteriori modifiche al set up della barca e quindi siamo fiduciosi che la nostra velocità sarà un passo avanti rispetto all’ultima tappa di Porto Cervo. Speriamo di poter dare il massimo in tutti i reparti, dalle partenze, alla velocità, alla tattica, alle manovre e tutte quelle che sono le qualità da mettere in campo per fare bene. Avere i campionati del mondo qui nel bel mezzo della stagione è una grande opportunità. Qui si parte da zero con due risultati in palio, il titolo iridato le quarta tappa delle 52 SUPER SERIES. Siamo qui per vincere i campionati del mondo e far vedere che Quantum Racing non può vincere in tutta la stagione. Quindi penso che la possibilità di ripartire da zero e puntare al titolo mondiale è di sicuro una motivazione in più per noi.”
Alberto Barovier (ITA), team manager e prodiere di Bronenosec (RUS):
“Una buona giornata per noi, abbiamo recuperato la velocità della scorsa stagione e siamo molto contenti di questo, il programma delle vele ha subito un netto miglioramento, per cui dovremmo avere delle performance in crescendo verso il fine di stagione. Siamo motivati e coscienti di poter essere protagonisti in questo evento, un secondo posto nella practice race ci soddisfa. Oggi abbiamo preso la destra e siamo stati consistenti. Domani ci aspettano condizioni diverse, ci saranno venti nodi di vento e dovrebbe essere una giornata intensa, per iniziare al massimo questo campionato mondiale, noi ci siamo preparati per essere al massimo.”
Paul Cayard ( USA) skipper di Phoenix ( USA):
“E ‘ tutto un po’ in salita per noi. Il nostro obiettivo era di entrare a far parte del circuito il prossimo anno , ma siamo qui e siamo felici di essere qui . Questi ragazzi sono molto veloci . Non credo che abbiamo abbastanza tempo per avere una buona velocità. Ogni sera nel debriefing ogni cerchiamo di capire la direzione da prendere. Con Steve Calder (North Sails designer) stiamo cercando di migliorare sotto il profilo delle vele. Il nostro obbiettivo è di finire a metà della flotta. Questa è la mia aspettativa, ma vedremo come va.”
Bruno Zirilli (ITA) navigatore di Azzurra (ITA):
“Oggi il vento era abbastanza oscillante, con tendenza a destra, una regata per così dire a random, per la possibilità di scelta. Noi siamo andati bene nella prima bolina e nella poppa, mentre nella seconda parte siamo andati un pò dal lato opposto perdendo qualche posizione, cercando però di capire al meglio il campo di regata, recuperando verso la fine. Un quarto posto che ci soddisfa. Per domani è previsto un fronte di vento forte, dovrebbe calare verso la fine della settimana e questo potrebbe creare non poche difficoltà per via delle oscillazioni tipiche di queste zone con queste previsioni di raffiche sparse qua e là. Non è un posto facile, abbiamo già regatato qui con i maxi, siamo abituati a questo tipo di imprevedibilità del vento, staremo a vedere. Qui, un giorno può essere diverso dall’altro.
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