Entra sempre più nel vivo il 49° Campionato Invernale del Tigullio, la rassegna di vela d'altura in programma sino al 16 febbraio 2025 con organizzazione a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio formato da Circolo Nautico Lavagna, Circolo Nautico Rapallo, Circolo Velico S.Margherita Ligure, Lega Navale Chiavari-Lavagna, Lega Navale Rapallo, Lega Navale S.Margherita Ligure, Lega Navale Italiana Sestri Levante, Yacht Club Chiavari, Yacht Club Italiano e Yacht Club Sestri Levante.
Nella prima manche i successi di Koyre Spirit of Nerina (ORC A-B), Pomella J (ORC C), Mary Star of the Sea (J80), India (Libera A) ed Hell Cat (Libera B), sabato e domenica scatta la seconda manche, con la partecipazione di 35 imbarcazion e previsioni meteomarina di sole e sostenuta tramontana. Tra i nuovi iscritti nella classe ORC Tengher, il Swan 45 di Alberto Magnani (YCI), Magia Blu, il First 40.7 di Stanislao Armato (CV La Spezia), J Blu, il J 92 S di Luca Dotto (YCI), Manticore, il Mylius 60 di Franz Baruffaldi (YC Cala dei Medici) e Yume, il Solaris One 44.1 di Federico Massone (YC Chiavari). Nella classe Libera, ci sarà PIMS2, l'Alpa 12.70 di Edoardo Guido Meda (CV Sferracavallo).
"Dopo le vacanze di Natale, ritorna l'Invernale del Tigullio e siamo contenti di poter registrare l'incremento dei partecipanti, segnale di rinnovato apprezzamento verso la nostra manifestazione - commenta il deus ex machina Franco Noceti - Le previsioni meteorologiche lasciano intravedere la possibilità di svolgere numerose prove nel week end con prove tecniche spettacolari"
Le imbarcazioni provenienti da fuori Tigullio sono ospitate per la durata di tutto il campionato presso il Porto di Lavagna, partner della storica manifestazione velica invernale insieme a Quantum e a Grondona. L’Invernale rappresenta un’ottima opportunità di indotto per il territorio in un periodo di bassa stagione per il Tigullio e, come sempre, ne contribuisce alla valorizzazione dal punto di vista turistico.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità