Vela, Lago di Garda - Il Garda illuminato dalla luna piena è quel che sperano gli "argonauti" d'acqua dolce, i partecipanti alla “Trans Lac en du ”, in programma sabato prossimo sulla rotta Salò-Portese-Maderno-Salò, più qualche giro supplementare per le imbarcazioni più lunghe e veloci. La regata aprirà, come sempre, la nuova annata della Canottieri Garda, la polisportiva degli sport acquatici che arriva così ai suoi 121 anni di attività. Il “Meteo” annuncia clima polare, ma questo non scoraggerà gli skipper che, oramai da 22 anni, si ritrovano a Salò per dare vita a questo “rito”, una sfida con due sole persone in equipaggio, un rito scaramantico, prima della lunga stagione che, sul Garda, proporrà qualcosa come oltre 200 appuntamenti tra campionati Mondiali, Europei e Tricolori. L’appuntamento è sabato prossimo, a Salò, quando alle 17 e 30 scatterà la gara che per buona parte sarà in notturna. Il via viene ospitato, come da tradizione, sul lungolago della cittadina salodiana, il pubblico a seguire le prime manovre, una corsa con le vele in spalla. Poi via nell’oscurità, gli scafi come ombre, gli equipaggi a fare rotta sul percorso Portese-Salò-Maderno, lo “stop and go” nel golfo madernese, il ritorno, l’ arrivo finale illuminato dai bengala all’interno della marina della Canottieri. La barca da battere sarà il piccolo “Meteor” dei velisti non vedenti di Homerus che si imposero nel 2011 con l’equipaggio formato dalla famiglia Valle, istruttori del nobile progetto gardesano. La "Trans Lac en du" è organizzata dalla Canottieri Garda grazie al supporto del progetto Hyak Onlus, la collaborazione del Circolo Vela Toscolano-Maderno e il Circolo Nautico di Portese.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record