In Cile, insieme all'altro italiano Alberto Bolzan, Guillermo Parada (Skipper di Azzurra) e Bernardo Matte, armatore da sempre legato al campione triestino, Vasco vince il Campionato Mondiale Soto40, una classe che da qualche anno è tra le protagoniste nella monotipia mondiale.
Il 2012 per Vascotto si era chiuso in bellezza, calando un asso e vincendo il suo 19° titolo iridato in acque croate a bordo dell'Rc44 Peninsula Petroleum. Ad inizio 2013, le riflessioni di un campione erano quelle di voler lavorare sodo per continuare la striscia vincente. Detto, fatto. A Key West, a bordo del Tp52 Azzurra arriva la prima vittoria dell'anno, l'inverno non è stato solo un periodo di relax ma di allenamenti e questa ne è la dimostrazione. Dagli Usa, si va in Chile, per il Mondiale Soto 40, una classe in grande espansione e con un circuito in sudamerica di tutto rispetto, al quale Vasco ha già partecipato e vinto qualche regata. Per la disputa del mondiale una dell regole prevede il divieto di mettere al timone un velista che abbia partecipato anche ad una sola edizione della Coppa America. Da qui la scelta, affidata a Vascotto, di scegliere un timoniere di fiducia, bravo e talentuoso, ma non ancora entrato nel circuito dell'America's Cup, è facile pensare all'amico Alberto Bolzane Bolzan, "compaesano" di Golfo, quello di Trieste, vera fucina di campioni. Insieme a Maciel Cicho Cicchetti (tante vittorie insieme in Ims e Tp, fino alla sfida in Coppa America nel 2007) Guillermo Parada, talento argentino con cui naviga su Azzurra e Bernardo Matte, armatore da sempre di tutti i Pisco Sour su cui Vasco ha vinto veramente tanto, la settimana di regate è stata un vero crescendo di coerenza tattica e performances, senza strafare, sopratutto in partenza dove la parola d'ordine per "l'uomo alla barra" Alberto Bolzan, era quella di "partire liberi e veloci" perchè questi monotipi sono molto reattivi e nervosi. La vittoria arriva con un giorno d'anticipo, la classe non è acqua, in Chile ci sono degli ottimi vini e allora.... Brindiamo! Pisco Sour Campione del Mondo.
"Sono proprio felice, per il gruppo, per gli amici che hanno regatato in barca con me e per il risultato sportivo di assoluto prestigio - sono le parole di Vasco Vascotto, tattico di Pisco Sour - siamo stati bravi sin dall'inizio rimanendo costanti ed evitando il traffico in partenza che in questa settimana di regate è stato uno dei fattori di rischio da non sottovalutare. Una barca tecnica e molto aggressiva questo Soto 40, ci siamo allenati bene nel 2012 e questo risultato non è arrivato a caso. Voglio fare i complimenti a tutti i ragazzi, a Guillermo Parada con cui condivido molte regate nella stagione e molti successi, ad Alberto Bolzan che ha dimostrato di essere un grande timoniere, non più promettente, ma già da tempo una certezza, a Bernardo Matte, armatore in tante sfide, gli anni passano ma ci prendiamo ancora delle belle soddisfazioni. La stagione è appena iniziata, non mi rilasso e sono già con la testa alla prossima regata
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record