E’ iniziata sabato 11 gennaio la terza tappa del trentaseiesimo Campionato Invernale West Liguria, ovvero l’ “Inverno in regata”, organizzato dallo Yacht Club Sanremo, sempre supportato dal Comune di Sanremo.
Sabato 11 gennaio, un bellissimo sole primaverile ed un vento tra i 10 e i 14 nodi proveniente da sud ovest ha permesso lo svolgimento di un bastone apprezzato da tutti i regatanti.
Nella serata premiazione della seconda tappa del Campionato Invernale “Autunno in Regata” e premiazione degli atleti dello Yacht Club Sanremo che hanno ottenuto importanti risultati nel 2019, tra i quali Campionati Mondiali, Europei ed Italiani con la straordinaria presenza e partecipazione di Guido Meda. A seguire aperitivo sociale.
Domenica stesse condizioni climatiche, con un vento più leggero sempre da sud ovest che ruotava a sud, ed un percorso a bastone.
Accesa sin da subito è stata la lotta per la classifica assoluta Overall, con l’affermazione di ANGE TRASPARENT II, di Valter Pizzoli (Yacht Club Monaco). Secondo posto per SARCHIAPONE FUORISERIE, di Gianluigi Dubbini ( Yacht Club Sanremo) e terzo posto per AURORA, di Paolo Bonomo e Roberto Bruno (Yacht Club Sanremo).
In Orc A vittoria di ANGE TRASPARENT II su AURORA e su TENGHER, lo SWAN 45 Ddi Alberto Magnani (Yacht Club Italiano).
In Orc B a raggiungere la vetta del podio è stata SARCHIAPONE FUORISERIE seguito da IL PINGONE DI MARE III , di Federico Stoppani (Yacht Club Sanremo) e da Miss Kappa IV, di Marco Babando (Yacht Club Sanremo).
In classe Irc si aggiudica il primo posto ANGE TRASPARENT II, seguita da AURORA e da SARCHIAPONE FUORISERIE.
Nella classe Racing Club, vittoria di X-ELOR, di Alessio Marziano (Porto Maurizio Yacht Club), secondo posto per GIUBA, di Giovanni Gerosa (CNAM ALASSIO) e terzo posto per OBI WAN, di Elisa Minio (Yacht Club Sanremo).
Il prossimo appuntamento con l’Inverno in regata è il 25/26 gennaio, ultimo week della terza tappa del Campionato Invernale West Liguria, con premiazione domenica 26 gennaio.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento