Luna Rossa Prada Pirelli che lo scorso week end ha dominato i primi due giorni di regata è saldamente al comando con il punteggio di 4 a zero. Adesso, a poche ore dall'inizio delle ultime gare, ci si chiede se i valori in campo siano ancora quelli già visti. L’equipaggio italiano si è dimostrato forte in una ampia gamma di condizioni e ha fiducia nella velocità della barca, nella tattica e nelle comunicazioni.
Una piccola pausa era prevista dal programma, lunedì scorso era riposo e martedì giorno di riserva, è diventata di cinque giorni. Per i team di Coppa il tempo è il bene più prezioso e abbiamo già visto quanto possa influire sulle prestazioni. I team hanno passato le giornate ad allenarsi (consentito anche con livello 3) o nel capannone a fare modifiche alle barche e non sorprende che non abbiano raccontato nulla di quello che hanno fatto, scoperto o modificato.
Le previsioni del vento indicano per sabato una brezza da sud-ovest di con una base di 10 nodi e incrementi fino a 14 nodi e probabilmente sarà utilizzata l'area E. Sono condizioni in cui, sulla base delle sue prestazioni precedenti, Luna Rossa si è sempre trovata bene. INEOS al contrario ha faticato nelle bonacce, ma una velocità del vento a due cifre potrebbe essere buona per rimanere sui foil tutta la regata e combattere.
Se Luna Rossa sarà in grado portare a casa altre due vittorie sabato per conquistare la PRADA Cup dovrà battere INEOSTEAM UK una volta domenica. Per domenica il vento previsto è più incerto, ma secondo alcuni modelli meteo il vento potrebbe cambiare di direzione e soffiare da nord con una base attorno ai dieci nodi e raffiche fino a 15. La riduzione dei campi di regata disponibili (B e C sono stati esclusi per evitare gruppi di oltre 100 persone) crea una ulteriore difficoltà per trovare il campo migliore. Le previsioni meteo si adattano al campo A, il più settentrionale e aperto del Golfo Hauraki e il Race Director Iain Murray potrebbe sceglierlo.
Ancora una volta, le condizioni medio leggere potrebbero giocare a favore degli italiani, anche se una delle carte vincenti di Sir Ben Ainslie e Giles Scott è come sanno interpretare le condizioni variabili, i salti di vento: con due vittorie entro domenica sera INEOS vive fino a lunedì, con previsioni di vento di 15 nodi da nord-est, più adatto alla barca inglese che potrebbe ricominciare a sperare.
Il Golfo Hauraki è noto per il meteo difficile da prevedere e mutevole, in particolare durante i mesi estivi, quando la massa di terra crea condizioni locali e brezze marine che possono cancellarsi a vicenda o combinare le forze per costruire un vento più intenso. In queste condizioni, se servirà regatare, più che dar fiducia al lavoro fatto sulle barche servirà tenere gli occhi aperti sul campo di regata.
Durante il week end sarà applicato il protocollo di livello 2 come indicato dai "Public Health Protocols" del Governo neozelandese. Questo significa che a terra non potranno radunarsi gruppi superiori a 100 persone. Questa indicazione ha comportato anche la sospensione di attività come il pre-race show, la proiezione delle regate sui grandi schermi e altri eventi pubblici. Per ridurre la possibilità che a terra ci siano grandi assembramenti di pubblico non saranno utilizzati i campi di regata B & C. Le riprese televisive continueranno come prima, ma un certo numero di spettatori potrebbe cercare di assistere alle regate dalle barca.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita