L’equipaggio di Team Sanya è al lavoro per riparare un timone, rotto questa mattina e che stava provocando una via d’acqua nel compartimento di poppa del Volvo Open 70 cinese. Team Sanya, ha comunicato il problema al Race Control Centre di Alicante intorno alle 9 (ora italiana) di questa mattina, quando la barca si trovava al comando della quinta tappa partita la scorsa domenica da Auckland in Nuova Zelanda verso Itajaì, in Brasile.
Il team guidato dall’esperto skipper neozelandese Mike Sanderson, ha informato che stava lavorando nella parte poppiera della barca per pompare fuori l’acqua che aveva allagato il compartimento stagno ma che la parte centrale della barca non era interessata dal problema. Non sono chiare al momento le cause della rottura del timone. Il danno è occorso mentre la barca stava navigando tra i 20 e i 25 nodi di velocità in mare formato con onde fra i 2,5 e i 3 metri.
I Volvo Open 70 sono dotati di due timoni e ogni barca dispone di un timone di emergenze che può essere montato sulla poppa con il medesimo attacco del timone originale. Quando il team ha informato la direzione di corsa si trovava in prima posizione, con un leggero vantaggio sugli inseguitori, e la flotta distava circa 5,500 miglia dal traguardo.
Questo è il terzo stop per Sanya dall’inizio della regata. Il team era stato vittima di un grave problema allo scafo poco dopo la partenza della prima tappa da Alicante che lo aveva costretto al ritiro dalla frazione e a spedire la barca via nave a Città del Capo dove era stata riparata. Nella seconda tappa, sempre quando lo scafo si trovava in testa, un problema al sartiame aveva obbligato Team Sanya a far scalo in Madagascar per le riparazioni.
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