Sabato 29 e domenica 30 giugno si disputerà il VII Trofeo Principato di Monaco le Vele d'Epoca in Laguna COPPA BNL-BNP PARIBAS PRIVATE BANKING, evento promosso da Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia e dalla Direzione del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco a Milano con l’importante sostegno di BNL-BNP PARIBAS Private Banking, main sponsor della manifestazione.
Sullo sfondo della laguna più famosa del mondo le più belle imbarcazioni classiche dell’Adriatico si sfideranno sotto la direzione sportiva di Mirko Sguario, fondatore dello Yacht Club Venezia e promotore di molte celebri regate della Serenissima come la Venice Hospitality Challenge.
La scorsa edizione ha visto la partecipazione di imbarcazioni costruite in un arco di tempo compreso tra i primi del Novecento e gli anni Duemila: la vittoria Overall è andata a Serenity (1936), tra gli Yachts d'epoca primo posto per Pia (1947); per la categoria Classici 1 la vittoria è andata a Strale (1967); per i Classici 2 il successo è andato a Shahrazad (1970) mentre la Classe Libera ha visto la vittoria di Hwyl (progetto 1974).
Il Trofeo per il quinto anno consecutivo è organizzato in collaborazione con la Direzione del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco a Milano, dallo Yacht Club Venezia, dal Circolo Velico PortodiMare, dal Marina SantElena e gode del patrocinio di A.I.V.E. Associazione Italiana Vele d'Epoca. Confermato anche quest’anno il sostegno al Trofeo di marchi prestigiosi quali Diadora, Nature’s e Vhernier e la Media Partnership di Radio Monte Carlo che seguirà l'evento con un’intervista a Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo