"È a bordo con Jean! L'abbiamo appena visto". Poche rapide parole senza ulteriori dettagli sono rimbalzate nel cuore della notte. Un grande sollievo per tutto il Team, per la famiglia di Kevin e per tutti coloro che sono coinvolti nel Vendée Globe in mare ma anche a terra. Ed anche per tutte le persone, in ogni parte del mondo, che amano questa corsa.
Le ore trascorse dall'ultimo messaggio inviato da Kevin poco prima di essere costretto ad abbandonare PRB fino al salvataggio sono sembrate eterne. Anzi, lo sono state.
Dalla Direzione di Corsa a Les Sables d’Olonne hanno vissuto tutto in diretta, perché Jean Le Cam ha costantemente tenuto acceso il sistema video di bordo. Poi il salvataggio. E in un video il riso e il pianto di Kevin, che si è scusato in diretta, in lacrime, con il presidente di PRB Jean-Jacques Laurent per aver perso la barca. Nell’alternarsi cosmico tra gli eventi positivi e gli eventi negativi la nemesi ha fatto sì che Jean Le Cam, salvato a sua volta nel 2009 nell’Oceano Pacifico dall’allora skipper di PRB Vincent Riou, fosse il protagonista del salvataggio di Kevin Escoffier. Non poteva cadere in mani migliori. Lo ha detto lo stesso Jean: « Il est tombé dans la bonne maison ! ». Yes we Cam…. ma solo lui poteva!
-----------------------
in copertina un bellissimo disegno della disegnatrice Manu Guiavarch che ha una pagina FB dedicata al Vendée Globe "Manu fait son Vendée Globe"
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità