Ieri, 2 dicembre intorno alle 12:00, prima di passare Capo di Buona Speranza, Giancarlo navigava con due mani di terzaroli alla randa e sotto FRO (Code 0 frazionato, che sostituisce il J1). 35 nodi di vento e 4 metri di onda. In queste condizioni, visto l’aumento del vento, Giancarlo stava avvolgendo la vela, per ridurre la superficie velica.
Ad un tratto la cima “furling line” (che tiene la vela ancorata alla barca e permette di chiuderla avvolgendola grazie alla “galette”) si è rotta, la vela ha iniziato a sbattere ed era impossibile chiuderla.
Giancarlo è riuscito a fare una cucitura provvisoria (nel punto più esterno della barca), ed ammainare la vela.
Ha lavorato tutta la notte per riparare la cima e sta terminando di rinforzarla.
“Ho avuto paura. Vedere sbattere questa vela e non essere in grado di avvolgerla è stato davvero stressante e ho continuato a lottare senza fermarmi un momento per risolvere questo problema. Per fortuna tutto è andato bene, non ci sono danni alla vela. Ho subito iniziato le riparazioni, lavorando con il mio team a terra per capire il perché e il come, fino alle 2 di notte.
Poi mi sono letteralmente addormentato. Non ho nemmeno sentito gli allarmi della barca. Ero completamente esaurito.
Adesso sto rinforzando la cima. Farò una buona colazione, mi riposerò un po’ e poi dovrò ritornare a prua per rimettere il furling. La buona notizia è che il vento sta un po' allentando ”.
Passato Capo delle Aiguilles, punto geografico più a sud del Continente Africano e punto di riferimento ufficiale che segna il passaggio dall'Oceano Atlantico all'Oceano Indiano, Giancarlo prosegue la navigazione ancora in condizioni difficili, anche se, come la maggior parte della flotta, ha scelto una rotta verso nord per cercare condizioni meno proibitive.
"Abbiamo molto più vento nella zona di quanto indicato dai file", ha detto Giancarlo, che attualmente si trova ancora al 10 ° posto.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record