Ieri, 2 dicembre intorno alle 12:00, prima di passare Capo di Buona Speranza, Giancarlo navigava con due mani di terzaroli alla randa e sotto FRO (Code 0 frazionato, che sostituisce il J1). 35 nodi di vento e 4 metri di onda. In queste condizioni, visto l’aumento del vento, Giancarlo stava avvolgendo la vela, per ridurre la superficie velica.
Ad un tratto la cima “furling line” (che tiene la vela ancorata alla barca e permette di chiuderla avvolgendola grazie alla “galette”) si è rotta, la vela ha iniziato a sbattere ed era impossibile chiuderla.
Giancarlo è riuscito a fare una cucitura provvisoria (nel punto più esterno della barca), ed ammainare la vela.
Ha lavorato tutta la notte per riparare la cima e sta terminando di rinforzarla.
“Ho avuto paura. Vedere sbattere questa vela e non essere in grado di avvolgerla è stato davvero stressante e ho continuato a lottare senza fermarmi un momento per risolvere questo problema. Per fortuna tutto è andato bene, non ci sono danni alla vela. Ho subito iniziato le riparazioni, lavorando con il mio team a terra per capire il perché e il come, fino alle 2 di notte.
Poi mi sono letteralmente addormentato. Non ho nemmeno sentito gli allarmi della barca. Ero completamente esaurito.
Adesso sto rinforzando la cima. Farò una buona colazione, mi riposerò un po’ e poi dovrò ritornare a prua per rimettere il furling. La buona notizia è che il vento sta un po' allentando ”.
Passato Capo delle Aiguilles, punto geografico più a sud del Continente Africano e punto di riferimento ufficiale che segna il passaggio dall'Oceano Atlantico all'Oceano Indiano, Giancarlo prosegue la navigazione ancora in condizioni difficili, anche se, come la maggior parte della flotta, ha scelto una rotta verso nord per cercare condizioni meno proibitive.
"Abbiamo molto più vento nella zona di quanto indicato dai file", ha detto Giancarlo, che attualmente si trova ancora al 10 ° posto.
Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.
In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026
Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole
L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione
Con dieci prove portate a termine il Circeo risulta essere una campo di regata ideale per le competizioni veliche invernali
Sabato la premiazione, ma già si pensa ai Porti Imperiali - Trofeo Emanuela Paola Re in programma il 21 e 22 marzo
Disputata una sola prova. Appuntamento finale domenica 22 marzo con premiazione al Circolo Velico Riminese
Secondo fine settimana di regate per il Campionato Invernale organizzato a Chioggia da Il Portodimare, con la collaborazione dello Yacht Club Padova, che ha visto lo svolgimento di una sola prova a causa delle condizioni meteo
Alessandra Sensini, plurimedagliata olimpica e coinvolta nel coordinamento dell’evento, racconta la principale novità di questa edizione de La Lunga Bolina l’arrivo della Coppa Italia Wingfoil Grand Prix il 25/26 aprile al Lido di Giannella (GR)
Concluso a Viareggio il tradizionale appuntamento Star organizzato dalla Società Velica Viareggina. Prossimo appuntamento con il sodalizio presieduto da Paolo Insom è per il 21 e 22 marzo con il Trofeo Darling Star