Nella notte Alex Thomson ha "acceso il turbo" e sta sviluppando velocità impressionanti con 17.2 nodi su 11.0 nodi di vento. Jean Le Cam, che si trova leggermente più ad est, ha dovuto cedere il passo ed alle 8:30 di questa mattina, accusa 27.2 miglia di svantaggio. Con lo stesso vento da ENE di 11.0 nodi sviluppa 14.8 nodi, che non è assolutamente da disprezzare. Lo segue Benjamin Dutreux su OMIA-Water Family a 92.5 miglia dal leader con un vento da NE di 10.0 nodi e una velocità di 13.0 nodi. La sua terza posizione viene in queste ore insidiata da Thomas Ruyant (LinkedOut) che, un po’ più ad Ovest, viaggia a 18.0 nodi con un vento sempre da NE di 13.0 nodi. Giancarlo Pedote ha appena messo la sua prua verso est ed è 18° in una zona con meno vento al centro del gruppone degli inseguitori. Viaggia a 9.5 nodi con prua a 168° spinto da un vento da NNE di 7.0 nodi. Stanotte ha inviato delle bellissime immagini facendo compiere alla telecamera un giro d’orizzonte. Una voce felice ha commentato:”Sento profumo d’Aliseo”.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano