Nella notte Alex Thomson ha "acceso il turbo" e sta sviluppando velocità impressionanti con 17.2 nodi su 11.0 nodi di vento. Jean Le Cam, che si trova leggermente più ad est, ha dovuto cedere il passo ed alle 8:30 di questa mattina, accusa 27.2 miglia di svantaggio. Con lo stesso vento da ENE di 11.0 nodi sviluppa 14.8 nodi, che non è assolutamente da disprezzare. Lo segue Benjamin Dutreux su OMIA-Water Family a 92.5 miglia dal leader con un vento da NE di 10.0 nodi e una velocità di 13.0 nodi. La sua terza posizione viene in queste ore insidiata da Thomas Ruyant (LinkedOut) che, un po’ più ad Ovest, viaggia a 18.0 nodi con un vento sempre da NE di 13.0 nodi. Giancarlo Pedote ha appena messo la sua prua verso est ed è 18° in una zona con meno vento al centro del gruppone degli inseguitori. Viaggia a 9.5 nodi con prua a 168° spinto da un vento da NNE di 7.0 nodi. Stanotte ha inviato delle bellissime immagini facendo compiere alla telecamera un giro d’orizzonte. Una voce felice ha commentato:”Sento profumo d’Aliseo”.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza