Nella notte Alex Thomson ha "acceso il turbo" e sta sviluppando velocità impressionanti con 17.2 nodi su 11.0 nodi di vento. Jean Le Cam, che si trova leggermente più ad est, ha dovuto cedere il passo ed alle 8:30 di questa mattina, accusa 27.2 miglia di svantaggio. Con lo stesso vento da ENE di 11.0 nodi sviluppa 14.8 nodi, che non è assolutamente da disprezzare. Lo segue Benjamin Dutreux su OMIA-Water Family a 92.5 miglia dal leader con un vento da NE di 10.0 nodi e una velocità di 13.0 nodi. La sua terza posizione viene in queste ore insidiata da Thomas Ruyant (LinkedOut) che, un po’ più ad Ovest, viaggia a 18.0 nodi con un vento sempre da NE di 13.0 nodi. Giancarlo Pedote ha appena messo la sua prua verso est ed è 18° in una zona con meno vento al centro del gruppone degli inseguitori. Viaggia a 9.5 nodi con prua a 168° spinto da un vento da NNE di 7.0 nodi. Stanotte ha inviato delle bellissime immagini facendo compiere alla telecamera un giro d’orizzonte. Una voce felice ha commentato:”Sento profumo d’Aliseo”.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni