Momenti di tensione per Ambrogio Beccaria durante la Vendée Arctique. Il navigatore italiano, impegnato nelle acque a nord dell’Irlanda mentre era nel pieno della competizione, è stato costretto a interrompere temporaneamente la corsa, dopo che una nassa da pesca si è impigliata nella chiglia del suo IMOCA “Allagrande Mapei”.
Con la barca penalizzata dalla presenza dalla rete, Beccaria ha scelto di intervenire personalmente. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro.
L’intera operazione è stata documentata dalle immagini registrate sia con una GoPro utilizzata dal navigatore sia dalle telecamere installate a bordo, compresa quella posizionata sulla chiglia. Il risultato è una sequenza rara nel panorama delle regate oceaniche, che mostra in dettaglio tutte le fasi dell’intervento: dalle spiegazioni prima del tuffo nelle acque gelide alla preparazione fino all’immersione e infine al ritorno a bordo con la ripresa immediata della navigazione.
Immagini spettacolari che offrono una testimonianza diretta delle difficoltà che i navigatori oceanici incontrano durante una regata in solitario: «È stata una vera avventura – ha commentato Beccaria - Da quando è iniziata questa regata me ne sono già capitate di tutti i colori. Per liberare la chiglia ho dovuto immergermi almeno cinque volte: c’era una cima collegata a un galleggiante, ma ancorata sul fondo, e la tensione era enorme. Ci sono voluti diversi tentativi prima di riuscire a rimuoverla completamente. L’acqua… pensavo fosse più fredda, comunque non facile, anche perché la corrente faceva derivare la barca».
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV
Palma inaugura la 30ª edizione con condizioni ideali. Highland Fling firma la prima storica vittoria della nuova classe