Preso in pieno lo scoglio della Meloria da un’imbarcazione francese, “Le Chien” (omen nomen per lo skipper), e la Capitaneria di Porto di Livorno è dovuta intervenire sul posto per recuperare il naufrago alla deriva su un tender. Ma ci sono dubbi sulla dinamica dell'incidente e sulle dichiarazioni dello skipper.
Il velista francese, infatti, dichiarava ai militari di provenire dalla Sardegna diretto al porticciolo di Marina di Pisa e che la propria imbarcazione era affondata. Aggiungeva che solo grazie al tender in dotazione all’unità era riuscito a mettersi in salvo.
La barca, invece, non era affatto affondata, e si trovava ben incagliata sugli scogli della Torre della Meloria. Giunta sul posto una motovedetta con a bordo personale subacqueo specializzato della Guardia Costiera verificava l’eventuale presenza di inquinamenti nella zona del naufragio e accertava le condizioni dello scafo rilevando la presenza di un grosso squarcio sulla murata di sinistra dell’imbarcazione che ne imponeva la rimozione a mezzo di pontone con gru di sollevamento. La Capitaneria di porto fa sapere di aver notificato formale diffida alla rimozione del relitto al Comandante e proprietario dell’imbarcazione e che tutte le successive attività di recupero saranno costantemente e attentamente monitorate anche in considerazione del pregio naturalistico della zona teatro del sinistro, ricadente nell’Area Marina Protetta delle Secche della Meloria. Proseguono intanto le indagini per accertare la dinamica e le eventuali responsabilità dell’evento e soprattutto per chiarire i motivi per i quali il naufrago abbia nell’immediatezza tenuto a specificare che la propria unità fosse affondata. Gli uomini della Capitaneria di porto stanno eseguendo ulteriori attività investigative per chiarire come mai l’uomo stesse navigando con le vele bordate in un’area dove la navigazione è vietata e per escludere che l’unità potesse essere impiegata per traffici illeciti.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati