E' una donna di Roma di mezza età la persona deceduta a seguito della collisione di ieri pomeriggio fra una barca a vela e uno yacht nel tratto di mare compreso fra il promontorio dell'Argentario e l'Isola del Giglio. I feriti sono tutti di Roma, due donne (di 61 e 59 anni) e un uomo di 60 anni. Le due donne sono state trasportate all'ospedale di Orbetello in codice giallo, mentre l'uomo è stato portato all'ospedale di Grosseto. Il ferito più grave, 60enne di Roma, è stato trasportato in elisoccorso, sempre all'ospedale di Grosseto, in codice giallo. Oltre alla vittima dell'incidente, anch'essa di Roma, risulta un altro disperso. A darne notizia è l'Azienda sanitaria locale. La sesta persona coinvolta nell'incidente risulta invece ancora dispersa in mare. Sono proseguite per tutta la notte, e stanno andando avanti anche questa mattina, le ricerche della persona dispersa. Le ricerche sono coordinate dalla centrale operativa della direzione marittima di Livorno della Guardia Costiera. Sulle dinamiche dell'incidente, si legge in una nota della Guardia costiera, "sono in corso le indagini dei militari dell'Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano. Da una prima ricostruzione dei fatti è emerso che a bordo del motoscafo, condotto da un uomo, erano presenti quattro cittadini di nazionalità danese mentre sulla barca a vela erano presenti sei persone di nazionalità italiana". Le due imbarcazioni coinvolte nell'incidente sono state poste sotto sequestro.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione