Un percorso ad ostacoli quello che si sta affrontando in questi giorni che vede e vedrà coinvolti anche tutti i partecipanti. Certificazioni, foto tessera, piattaforme, app, il distanziamento dall’amato saccone delle cose inutili, distanziamento da tutto. Ma tra una settimana quello che conterà è il distacco che ognuno riuscirà a dare agli avversari. Finalmente si andrà in acqua e potremo godere della bellezza di questo nostro sport.
Infatti i velisti lo amano questo sport e hanno dimostrato (57 iscritti ad ora) che nulla li distrae dall’obiettivo. Nel pieno rispetto delle disposizioni dettate dall’emergenza sanitaria si sono allenati e stanno per affrontare un Campionato Italiano di altissimo livello. In modo anomalo non facciamo l’elenco dei Vip presenti, che sono molti, ma in questa edizione tutti i partecipanti sono protagonisti eccellenti.
Il saluto del Presidente del CdR Costanzo Villa, direttore sportivo dello Yacht Club Gaeta: "Gaeta ed il suo Golfo ci daranno certamente il massimo. A terra tutto nuovo ed in divenire, ma in acqua sarà finalmente vento e vela di altissimo livello. Lo YCG accoglierà come sempre con gioia e dedizione questi grandissimi protagonisti della vela che duelleranno sul filo dei secondi per i titoli. Parole d'ordine COLLABORAZIONE e COMPRENSIONE”.
Il saluto del Presidente della Giuria Giuseppe D’Amico: "Le regate della Federazione ripartono all'insegna dell'entusiasmo e della responsabilità. Sono convinto che vivremo un grande evento sportivo con un alto tasso di eccellenza che dovrà coniugarsi con un alto senso di responsabilità dei partecipanti chiamati a cimentarsi con un nuovo modo di affrontare le regate a partire dall'uso di una serie di app attraverso le quali verranno pubblicati i vari comunicati ma che saranno obbligatorie anche per presentare le proteste, richieste di riparazione, cambi equipaggio e ciò con la finalità di limitare al massimo l'uso di locali chiusi e gli assembramenti.
Confido nella collaborazione di tutti i partecipanti assicurando che la giuria darà tutto il supporto possibile per evitare eventuali disagi”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati