Un percorso ad ostacoli quello che si sta affrontando in questi giorni che vede e vedrà coinvolti anche tutti i partecipanti. Certificazioni, foto tessera, piattaforme, app, il distanziamento dall’amato saccone delle cose inutili, distanziamento da tutto. Ma tra una settimana quello che conterà è il distacco che ognuno riuscirà a dare agli avversari. Finalmente si andrà in acqua e potremo godere della bellezza di questo nostro sport.
Infatti i velisti lo amano questo sport e hanno dimostrato (57 iscritti ad ora) che nulla li distrae dall’obiettivo. Nel pieno rispetto delle disposizioni dettate dall’emergenza sanitaria si sono allenati e stanno per affrontare un Campionato Italiano di altissimo livello. In modo anomalo non facciamo l’elenco dei Vip presenti, che sono molti, ma in questa edizione tutti i partecipanti sono protagonisti eccellenti.
Il saluto del Presidente del CdR Costanzo Villa, direttore sportivo dello Yacht Club Gaeta: "Gaeta ed il suo Golfo ci daranno certamente il massimo. A terra tutto nuovo ed in divenire, ma in acqua sarà finalmente vento e vela di altissimo livello. Lo YCG accoglierà come sempre con gioia e dedizione questi grandissimi protagonisti della vela che duelleranno sul filo dei secondi per i titoli. Parole d'ordine COLLABORAZIONE e COMPRENSIONE”.
Il saluto del Presidente della Giuria Giuseppe D’Amico: "Le regate della Federazione ripartono all'insegna dell'entusiasmo e della responsabilità. Sono convinto che vivremo un grande evento sportivo con un alto tasso di eccellenza che dovrà coniugarsi con un alto senso di responsabilità dei partecipanti chiamati a cimentarsi con un nuovo modo di affrontare le regate a partire dall'uso di una serie di app attraverso le quali verranno pubblicati i vari comunicati ma che saranno obbligatorie anche per presentare le proteste, richieste di riparazione, cambi equipaggio e ciò con la finalità di limitare al massimo l'uso di locali chiusi e gli assembramenti.
Confido nella collaborazione di tutti i partecipanti assicurando che la giuria darà tutto il supporto possibile per evitare eventuali disagi”.
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua