Un percorso ad ostacoli quello che si sta affrontando in questi giorni che vede e vedrà coinvolti anche tutti i partecipanti. Certificazioni, foto tessera, piattaforme, app, il distanziamento dall’amato saccone delle cose inutili, distanziamento da tutto. Ma tra una settimana quello che conterà è il distacco che ognuno riuscirà a dare agli avversari. Finalmente si andrà in acqua e potremo godere della bellezza di questo nostro sport.
Infatti i velisti lo amano questo sport e hanno dimostrato (57 iscritti ad ora) che nulla li distrae dall’obiettivo. Nel pieno rispetto delle disposizioni dettate dall’emergenza sanitaria si sono allenati e stanno per affrontare un Campionato Italiano di altissimo livello. In modo anomalo non facciamo l’elenco dei Vip presenti, che sono molti, ma in questa edizione tutti i partecipanti sono protagonisti eccellenti.
Il saluto del Presidente del CdR Costanzo Villa, direttore sportivo dello Yacht Club Gaeta: "Gaeta ed il suo Golfo ci daranno certamente il massimo. A terra tutto nuovo ed in divenire, ma in acqua sarà finalmente vento e vela di altissimo livello. Lo YCG accoglierà come sempre con gioia e dedizione questi grandissimi protagonisti della vela che duelleranno sul filo dei secondi per i titoli. Parole d'ordine COLLABORAZIONE e COMPRENSIONE”.
Il saluto del Presidente della Giuria Giuseppe D’Amico: "Le regate della Federazione ripartono all'insegna dell'entusiasmo e della responsabilità. Sono convinto che vivremo un grande evento sportivo con un alto tasso di eccellenza che dovrà coniugarsi con un alto senso di responsabilità dei partecipanti chiamati a cimentarsi con un nuovo modo di affrontare le regate a partire dall'uso di una serie di app attraverso le quali verranno pubblicati i vari comunicati ma che saranno obbligatorie anche per presentare le proteste, richieste di riparazione, cambi equipaggio e ciò con la finalità di limitare al massimo l'uso di locali chiusi e gli assembramenti.
Confido nella collaborazione di tutti i partecipanti assicurando che la giuria darà tutto il supporto possibile per evitare eventuali disagi”.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore