Sono da poco passate le 14 quando un velocissimo The Red Quantum (X 40) taglia la linea d’arrivo di Bogliaco vincendo così l’edizione 2018 della Multicento, i Trofei Bettoni e Zuccoli e batte il record della gara in poco più di 5 ore e 35 minuti. Il precedente apparteneva a Dimore di Giorgio Zuccoli, un monocarena che con 6 ore e 5 minuti continua ad essere il più veloce monoscafo della Centomiglia, ben lontano da quelle 20 ore e 25 minuti che l'8 settembre del 1951 impiegò Airone, il 6 Metri vincitore della prima edizione della regata del giro del lago di Garda. Dopo The Red è la volta di Itelligence, successivamente squalificato, quindi Ac&e - Sicurplanet 2, Ac&e Sicurplanet 1 e il cat foil di Cool Runnings 4. Servono altri 30 minuti per dare lo stop a Clandesteam , condotto da Luca Dubbini, primo dei monocarena. Sesto è Lb 10-Eclisse, la barca della famiglia Bovolato, primo Orc Higth Tec, di seguito Black Arrow, l'One off di Umberto Felci, dell'armatore Walter Caldonazzi, che diventerà primo dopo i compensi.
La classifica classe per classe: ORC, sotto 8,79, sopra i 10mt, Lisbeth che conclude la sua regata in tredici ore e cinquantanove minuti, secondo Altreju e terzo Blue est la vie. Nei Multiscafi 20-28 piedi il podio è di Cool Runnings del danese Juncker.
I Multiscafi sopra i 28 piedi scrivono la classifica del vincitore assoluto della Centomiglia: primo è The Red-QUANTUM di Miklos Rauschenberger , secondo Ac&e Sicurplanet 2 di Matteo Ferraglia e terzo secondo Ac&e Sicurplanet 1 di Matteo Pilati.
Negli ASSO 99 primo posto per Assterisco di Pierluigi Omboni; Secondo è Gradasso e terzo Wald&Wiese.
Primo degli ORC Hi Tech, Eclisse – LB10, l’imbarcazione della famiblia Bovolato uscita dalla matita di Luca Bovolato, seguito dal Lago 26K e Star Fighter, il Flying Star di Simone Dondelli.
Negli ORC A il podio è di Black Arrow di Walter Caldonazzi, che stacca O&Y di Luca Nassini. Terzo è Bravissima di Giovanni Pizzati, dopo una collisione nelle fasi della partenza l’equipaggio è riuscito a mettere la barca in condizioni di partecipare alla regata.
Nei Dolphin 81 la classifica è di Fantastica con Davide Bianchini, seguita da Flipper (Nicola Borzani) e da Baraimbo Due di Marco Schirato.
Clan Des Team, con Luca Dubbini al timone, domina la classifica degli OPEN & Hi-Tech seguito dal rivoluzionario Monofoil Gonet di Eric Monnin, prototipo di 8 metri per i test delle nuove carene della Coppa America.
Nei Protagonist la classifica vede primo Jerba del Diablo di Andrea Barzaghi seguito da L’Ombra del Vento di Luciano Galloni e da Vr46 di Franco Mantovani.
La classifica degli UFO 22 è di Jack Sparrow, Alessandro Vitali, quindi Turbodent di Paolo Betuzzi e Dadeli di Emanuele Carbonelli. La Classifica dei Tempi reali sopra 9mt vede anche in questa edizione primo Gonfi Gonfi di Luigi Rigatti/Claudio Pinter seguito da Alfio di Bernardino Maccarinelli e Sine Qua Non di Ralph Moog.
La classifica dei Tempo sotto i 9mt vede, come per lo scorso anno, al primo posto l’equipaggio svizzero di Vuvuzela un Open 7.50 di Jean Marie Finot. Secondo e terzo posto per due equipaggi cechi: Waratha di Jiri Kvasnicka seguito da Hebe IV di Zdenek Sanderhauf.
Tutte le classifiche complete su www.centomiglia.it (al LINK REGATE 2018).
foto Renzo Domini-CVG
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Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin