martedí, 28 luglio 2026

CENTOMIGLIA

Tutti i vincitori della 68ma Centomiglia

tutti vincitori della 68ma centomiglia
Redazione

Sono da poco passate le 14 quando un velocissimo The Red Quantum (X 40) taglia la linea d’arrivo di Bogliaco vincendo così l’edizione 2018 della Multicento, i Trofei Bettoni e Zuccoli e batte il record della gara in poco più di 5 ore e 35 minuti. Il precedente apparteneva a Dimore di Giorgio Zuccoli, un monocarena che con 6 ore e 5 minuti continua ad essere il più veloce monoscafo della Centomiglia, ben lontano da quelle 20 ore e 25 minuti che l'8 settembre del 1951 impiegò Airone, il 6 Metri vincitore della prima edizione della regata del giro del lago di Garda. Dopo The Red  è la volta di Itelligence, successivamente squalificato, quindi Ac&e - Sicurplanet 2, Ac&e Sicurplanet  1 e il cat foil di Cool Runnings 4. Servono altri 30 minuti per dare lo stop a Clandesteam , condotto da Luca Dubbini, primo dei monocarena. Sesto è Lb 10-Eclisse, la barca della famiglia Bovolato, primo Orc Higth Tec, di seguito Black Arrow, l'One off di Umberto Felci, dell'armatore Walter Caldonazzi, che diventerà primo dopo i compensi.

 La classifica classe per classe: ORC, sotto 8,79, sopra i 10mt, Lisbeth che conclude la sua regata in tredici ore e cinquantanove minuti, secondo Altreju e terzo Blue est la vie. Nei Multiscafi 20-28 piedi il podio è di Cool Runnings del danese Juncker.

I Multiscafi sopra i 28 piedi scrivono la classifica del vincitore assoluto della Centomiglia: primo è The Red-QUANTUM  di Miklos Rauschenberger , secondo Ac&e Sicurplanet 2 di Matteo Ferraglia e terzo secondo Ac&e Sicurplanet 1 di Matteo Pilati.

Negli ASSO 99  primo posto per Assterisco di Pierluigi Omboni; Secondo è Gradasso e terzo Wald&Wiese.

Primo degli ORC Hi Tech, Eclisse – LB10, l’imbarcazione della famiblia Bovolato uscita  dalla matita di Luca Bovolato, seguito dal Lago 26K e Star Fighter, il Flying Star di Simone Dondelli.

Negli ORC A il podio è di Black Arrow di Walter Caldonazzi, che stacca O&Y di Luca Nassini. Terzo è Bravissima di Giovanni Pizzati, dopo una collisione nelle fasi della partenza l’equipaggio è riuscito a mettere la barca in condizioni di partecipare alla regata.

 Nei Dolphin 81 la classifica è di Fantastica con Davide Bianchini, seguita da Flipper (Nicola Borzani) e da Baraimbo Due di Marco Schirato.

Clan Des Team, con Luca Dubbini al timone, domina la classifica degli OPEN & Hi-Tech seguito dal rivoluzionario Monofoil Gonet di Eric Monnin, prototipo di 8 metri per i test delle nuove carene della Coppa America.

 Nei Protagonist la classifica vede primo Jerba del Diablo di Andrea Barzaghi seguito da L’Ombra del Vento di Luciano Galloni e da Vr46 di Franco Mantovani.

La classifica degli UFO 22 è di Jack Sparrow, Alessandro Vitali, quindi Turbodent di Paolo Betuzzi e Dadeli di Emanuele Carbonelli. La Classifica dei Tempi reali sopra 9mt vede anche in questa edizione primo Gonfi Gonfi di Luigi Rigatti/Claudio Pinter seguito da Alfio di Bernardino Maccarinelli e Sine Qua Non di Ralph Moog.

 La classifica dei Tempo sotto i 9mt vede, come per lo scorso anno, al primo posto l’equipaggio svizzero di Vuvuzela un Open 7.50 di Jean Marie Finot. Secondo e terzo posto per due equipaggi cechi: Waratha di Jiri Kvasnicka seguito da  Hebe IV di Zdenek Sanderhauf.

 

Tutte le classifiche complete su www.centomiglia.it (al LINK REGATE 2018).

foto Renzo Domini-CVG

 


10/09/2018 10:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Trans Benaco, i Melges 32 dominano la 40ª edizione: Wilma firma il successo del quarantennale

A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi

Il Mondiale OpenSkiff entra nel vivo: a Calasetta una flotta ricca di medaglie

Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento

Si conclude a Capodimonte il Trofeo Optimist Italia

Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte

52 Superseries: capolavoro Paprec

Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica

Trofeo Optimist Italia: Pasquini e Pucci partono al comando sul Lago di Bolsena

Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5

52 SUPER SERIES: Trinity rompe il dominio ma Sled allunga a Lanzarote

Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento

52 Superseries: Paprec leader incontrastato

La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda

Golden Globe Race: in sei danno forfait prima della partenza

A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria

Optimist, Bolsena: seconda giornata da incorniciare al Trofeo Optimist Italia

Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B

52 Superseries: a Marina Rubicón Paprec vince al fotofinish

La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci