È iniziata con la disputa di tre prove su percorso a bastone la giornata inaugurale della classicissima Settimana Velica Internazionale 2019 organizzata dallo Yacht Club Adriaco. Giornata dedicata alla flotta ORC (evento valido anche quale prima tappa del NARC – North Adriatic Rating Circuit) che ha un solo nome quale protagonista assoluto: quello di Lady Day, l’Italia 998 di Corrado Annis che ottiene tre successi parziali dominando di fatto il pirmo giorno di regate e dando così vita a un immediato tentativo di fuga in classifica generale. Una classifica che resta tuttavia “corta” per merito dell’immediato inseguitore il Dufour 32 Northern Light che ottiene tre secondi posti e ora insegue a tre lunghezze di distanza dall’attuale leader e padrone di casa dello Yacht Club Adriaco.
Copione simile ma con lotta più aperta nel gruppo A e B dove al comando (3,1,1) si trova un altro team dell’Adriaco, il veterano Rebel di Vittorio Costantin (First 40) che precede per il momento di un solo punto il “gemello” Due R nel Vento di Roberto Recanello (1,2,2) mentre più staccato, a 6 lunghezze dal leader provvisorio, il Millenium 40 Vola Vola Endevour di Stefano Novello.
Corrado Annis guida anche la classifica overall e commenta così la giornata - “Tutto è stato perfetto per noi; una prestazione così, con tre primi posti di giornata non l’avevamo ancora vissuta e non possiamo che essere felici di quanto fatto. Ovviamente siamo solo all’inizio e ci aspettiamo l’attacco già domani da parte dei nostri avversari. Un bellissimo campo di regata quello di quest’oggi nel centro del Golfo di Trieste, con un vento che andava letto continuamente e, per quanto ci riguarda, siamo riusciti a trovare subito il giusto feeling con queste condizioni.”
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
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La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento