sabato, 28 febbraio 2026

GIOVANNI SOLDINI

Transpac: per Soldini è andata bene nonostante l'incidente

transpac per soldini 232 andata bene nonostante incidente
Roberto Imbastaro

Alle ore 3.56 51” di giovedì 18 luglio ora locale (13.36 51” UTC, 15.36 51” ora italiana) Maserati Multi 70 ha tagliato il traguardo della 50a edizione della Transpacific Yacht Race (Transpac) al largo di Diamond Head, Honolulu, Hawaii. Giovanni Soldini e il suo Team terminano la storica regata oceanica con un tempo reale di 4 giorni, 18 ore, 26 minuti e 51 secondi.

 

Il MOD 70 americano Argo ha tagliato per primo il traguardo, alle 20.50 32” del 17 luglio ora locale (il 18 luglio alle 6.50 32” UTC e 8.50 32” ora italiana), con un tempo reale di 4 giorni, 11 ore, 20 minuti e 32 secondi. Poco dopo, alle 21.21 50” ora locale (il 18 luglio alle 7.21 50” UTC e 9.21 50” ora italiana), il trimarano inglese PowerPlay ha concluso la prova in 4 giorni, 11 ore, 51 minuti e 50 secondi. Rimane imbattuto il record di velocità dei multiscafi, fissato nel 2017 dall’ORMA 60 Mighty Merloe, di 4 giorni, 6 ore, 32 minuti e 30 secondi.

 

A bordo di Maserati Multi 70 un equipaggio internazionale: con lo skipper Giovanni Soldini, gli italiani Alberto Bona, Guido Broggi e Matteo Soldini; gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna e Oliver Herrera Perez; il francese François Robert.

 

Maserati Multi 70 e i suoi concorrenti sono partiti da Pt. Fermin, Los Angeles sabato 13 luglio alle 12.30 ora locale (19.30 UTC, 21.30 ora italiana), pronti ad una traversata oceanica di circa 2225 miglia.

 

La partenza della regata è stata difficoltosa per Maserati Multi 70: dai modelli meteo sembrava favorevole una rotta a Nord, per aggirare una zona di bassa pressione con 3-6 nodi di vento, prima di raggiungere l’aliseo stabile intorno ai 17 nodi. Il centro della depressione si è però spostato a Sud con 3 ore di ritardo, bloccando a Nord la strada al trimarano italiano e permettendo ad Argo di passare di pochissime miglia. PowerPlay, che si trovava solo 5 miglia dietro al trimarano americano è rimasto bloccato nella bassa pressione e ha accumulato 100 miglia di ritardo su Argo.

 

Entrato nell'aliseo, il Team di Maserati Multi 70, con randa e gennaker spiegati, è partito all'inseguimento dei suoi concorrenti ma poco dopo un incidente lo ha costretto a rallentare.

Intorno alle 4.30 UTC di lunedì 15 luglio Maserati Multi 70 ha subito un grosso impatto con un oggetto non identificato. Appena sbarcato Giovanni Soldini spiega: «Abbiamo colpito con la prua dello scafetto di sinistra un grosso oggetto galleggiante, siamo passati all'improvviso da 24 a 0 nodi! Questo detrito ha poi colpito il timone laterale: il sistema di fusibile ha funzionato e il timone si è sollevato in posizione orizzontale, ma l’oggetto era alto almeno un metro sopra l’acqua e ha strappato via la metà esterna dell’ala del timone. Nell'impatto abbiamo perso anche il tubo di trasmissione di movimento sinistro».

 

Il Team italiano si è dovuto fermare per un’ora, per valutare l’entità dei danni e rimettere in funzione il timone di sinistra: grazie al sistema di fusibili, pala e boccole erano intatte. «Quando siamo riusciti a ripartire,» continua Giovanni Soldini, «navigando mure a destra non riuscivamo a raggiungere la velocità di prima: senza il foil del timone era difficile volare stabilmente e ogni volta che la prua di sinistra entrava in acqua rallentavamo tantissimo. Le abbiamo provate tutte ma era impossibile andare a più di 25 nodi, e i nostri concorrenti, con 3 nodi di velocità media in più, ci hanno distanziati molto».

 

Giovanni Soldini e il suo equipaggio sono tuttavia soddisfatti delle performance di Maserati Multi 70: «Siamo super contenti dei grandi passi avanti che abbiamo fatto con gli ultimi cambiamenti, gli assetti dei timoni che abbiamo sviluppato negli scorsi mesi funzionano benissimo e riusciamo a volare molto più stabilmente. Nei bordi mure a sinistra raggiungevamo medie di 30 nodi e abbiamo volato tantissimo, nelle ultime 24 ore abbiamo fatto ben 670 miglia!»

 

Nelle prossime settimane il Team di Maserati Multi 70 sarà impegnato nei lavori necessari per riparare i danni subiti durante la regata.

 


19/07/2019 11:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

SailGp: Red Bull Italy pronta per Sydney

Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana

Antigua 360: record per Argo e Leopard 3

Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)

Le classi in "doppio misto" protagoniste al Trofeo Princesa Sofia

Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4

L'Invernale di Napoli verso la conclusione

Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali

La classe ILCA all'International Genoa Winter Contest

Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti

Paolo Insom e Nicolas Seravalle vincono il Trofeo Burlamacco Star 2026

Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30

RORC Caribbean 600: lotta tra Maxi

Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Caribbean 600: il Mod 70 Argo primo al traguardo

Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos

Bye bye Riva di Traiano! La Lunga Bolina si trasferisce all'Argentario

Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario

Caribbean 600: Black Jack 100 vittoriosa dopo un duello epico con Leopard 3

Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci