Azzurra conclude la seconda giornata del Rolex TP52 World Championship a pari punti in un gruppo di quattro concorrenti, tutti virtualmente terzi dietro al nuovo leader provvisorio Sled, seguito da Platoon.
------------------
La seconda giornata del campionato mondiale è iniziata con una breve attesa in modo che la brezza da sud si stabilizzasse sul campo di regata. Il segnale di avviso per la prima prova di giornata è suonato alle 13.20 locali, con vento sui 14 nodi da sud, con rotazione prevista a sinistra, tipica situazione di brezza termica nella baia di Palma.
Azzurra è partita bene sul pin, vinto dopo una spettacolare battaglia con Quantum nell’ultimo minuto prima della partenza. Ma questa sorta di match race ha finito con il favorire Platoon, partito subito sopravento ai due, che si è allungato di mezza lunghezza per poi prendere un piccolo margine davanti ad Azzurra. La prima boa di bolina ha visto arrivare un trio compatto costituito da Sled, Platoon e Azzurra nell’ordine. Sled era partito libero da coperture in barca comitato, posizionata in modo favorevole per bilanciare il vantaggio del lato sinistro, riuscendo così a posizionarsi alla testa della flotta e andando a vincere la prima regata, seguito da Platoon e Bronenosec. Quarta Azzurra, che ha subito una penalità per un incrocio mure a sinistra con Bronenosec perdendo così una posizione.
Nella seconda prova invece, il vento ha decisamente scompigliato le carte. Inizialmente favorevole a sinistra, con Azzurra correttamente partita al pin, è successivamente calato e ruotato di 40 gradi a destra nel corso della prima poppa. Nonostante il repentino riposizionamento del percorso da parte del Comitato di regata, le differenti pressioni difficili da leggere sull’acqua hanno finito con il favorire chi si trovava a destra nel corso della seconda bolina. Così le posizioni si sono più volte alternate con diversi cambi, sia di leadership che a seguire. Azzurra ha concluso quinta dopo aver recuperato fino al terzo posto nella prima poppa. La prova è stata vinta da Alegre su Platoon, il leader nella prima metà della regata.
La classifica provvisoria vede ora Sled come nuovo leader, con Platoon secondo. Il terzo posto è virtualmente occupato da ben quattro team tutti a pari punti: Alegre, Quantum, Azzurra e Phoenix 12 nell’ordine di classifica avulsa.
Guillermo Parada, skipper: “Oggi abbiamo avuto una giornata media, non buona ma nemmeno cattiva. In entrambe le prove abbiamo scelto di partire al pin e lo abbiamo vinto. Nella prima, la dura lotta in partenza con Quantum ci ha un po’ rallentati e siamo arrivati terzi al top mark, poi abbiamo preso la penalità nella seconda bolina perdendo una posizione. Nella seconda abbiamo fatto un’ottima partenza al pin, ma poi il gran salto di vento sulla destra ha creato un po’ problemi a tutti. In realtà abbiamo recuperato fino al terzo posto nella prima poppa ma poi il calo nella successiva bolina ci ha arretrati di due posizioni, favorendo avversari che avevamo passato. Dobbiamo continuare a lottare e augurarci che la fortuna sia un po’ più benevola con noi nei prossimi tre giorni”.
Domani le regate riprendono con il segnale di avviso alle ore 13 locali. Saranno interamente trasmesse in streaming sul sito della 52 Super Series e su www.azzurra.it
Come di consueto, aggiornamenti dal campo di regata verranno postati sulla pagina Facebook di Azzurra, mentre una selezione delle migliori immagini sarà disponibile su Instagram.
Le previsioni meteo indicano una bassa pressione a sud delle Baleari che renderà l’atmosfera molto instabile, sono possibili piogge e temporali, associati a raffiche di vento.
Rolex TP52 World Championship Puerto Portals
classifica provvisoria dopo quattro prove
Sled (USA) (Takashi Okura) (9,1,1,2) 13 p.
Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) (4,5,2,3) 14 p.
Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) (10,4,5,1) 20 p.
Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) (1,7,8,4) 20 p.
Azzurra (ARG/ITA) (Alberto Roemmers) (2,9,4,5) 20 p.
Phoenix 12 (RSA) (Tina Plattner) (3,3,7,7) 20 p.
Bronenosec (RUS) (Vladimir Liubomirov) (5,8,3,6) 22 p.
Phoenix 11 (RSA) (Hasso Plattner) (8,2,9,9) 28 p.
Gladiator (GBR) (Tony Langley) (6,10,6,8) 30 p.
Team Vision Future (FRA) (Jean Jacques Chaubbard) (7,6,10,10) 33 p.
Provezza (TUR) (Ergin Imre) (12 DNF,12 DNC,12 DNC,12 DNC) 48 p.
Giovanili, Altura, Foil e Classi Olimpiche: una stagione intensa che copre tutto il territorio nazionale tra Gaeta, Marina di Ravenna, Manfredonia, Malcesine e Napoli
Dopo la rinuncia di American Magic sembrava difficile che un altro Team subentrasse nella competizione, ma voci sempre più insistenti parlano di un interessamento di Karel Komárek per un Team della Repubblica Ceca con Ken Read come CEO
La prima giornata della Regata del Mallorca Sailing Center ha visto lo svolgimento di tre regate per le flotte 49er e 49erFX e di due per le altre classi. L'evento riunisce oltre 300 imbarcazioni di classe olimpica nella baia di Palma fino a domenica
Cinque dettagli da osservare sul nuovo AC75 dei kiwi: 1. Il nuovo layout del cockpit, 2. Le carenature aerodinamiche, 3. I bracci dei foil, 4. L’assenza dei cyclors, 5. Le piccole modifiche allo scafo
La cronaca dell’ultimo fine settimana di regate ha visto due prove disputate nella giornata di sabato che, sommate alle due disputate nei weekend precedenti, portano a quattro il computo totale in classifica
Con la pubblicazione del Bando di Regata, è possibile pre-iscriversi alla Palermo-Montecarlo 2026 utilizzando l’apposito modulo online sul sito web dell’evento (https://www.palermo-montecarlo.it/iscriviti/)
Fabio Balini, Luca Manicardi e Giulia Clarkson vincono la regata nazionale Windsurfer a Cagliari. A Fabio Balini il trofeo nazionale Gian Franco Gessa
Il francese Loïs Berrehar, skipper del Team Banque Populaire, ha conquistato la “grande course” della Solo Guy Cotten al largo di Concarneau al termine di un finale mozzafiato
Qui, nel corso degli anni, è stata ospitata una parte della flotta storica della Marina Militare, da Capricia e Grifone del 1963 a Stella Polare del 1965, Artica II del 1956, Chaplin del 1974, Gemini del 1983 e, più recentemente, Tarantella, del 1969
Pilar Lamadrid, Mateus Isaac, Jorge Ruiz López e Parla Kabasakal tra i leader che accedono direttamente alle Finale. L'italiana Martina Barengo è settima tra le Under 17