La seconda giornata dell'Halloween Cup Optimist, organizzata dal Circolo Vela Torbole con 614 timonieri al via, è stata a dir poco fantastica e ha sicuramente ripagato della levataccia necessaria per essere in acqua pronti per la prima partenza programmata alle 8:00. Venticinque nodi di vento da nord hanno caratterizzato le prime tre prove delle batterie juniores, con la temperatura sia dell’acqua che dell’aria piacevole e sicuramente inconsueta per la stagione, che ha reso perfetta la mattinata. Il Comitato di regata FIV non ha perso un momento e velocemente ha dato partenze in successione per le quattro batterie juniores, finchè si è dovuto arrendere al normale calo del vento, che da una parte ha permesso di far uscire anche i più giovani cadetti, e dall’altro ha poi costretto ad interrompere la seconda prova degli stessi cadetti perchè il vento è calato del tutto, così come solitamente succede in tarda mattinata con il vento da nord. Gli juniores sono riusciti a chiuedere con in tutto 4 prove. I partecipanti hanno dimostrato ancora una volta grande preparazione e tenacia e, se non per alcuni, le raffiche anche superiori ai 25 nodi non hanno creato problemi. Le flotte juniores portate oggi alla pari con quattro prove hanno visto i primi di batteria molto costanti: le prime posizioni della classifica provvisoria è assolutamente internazionale, con sette nazioni nei primi 10 e con tanti timonieri ormai fedelissimi alle regate sul Garda Trentino: in testa lo statunitense James Pine (2-1-1-1), in parità con l’ucraino Sviatoslav Madonich; terzo l’altro statunitense David Coates (1-1-4-2). Quarto lo svedese Wigforss, seguito dal ceko Tomes e dal figlio d’arte Erik Scheidt, in regata con bandiera Lituana come la mamma, ma di fatto residente sull’alto Garda. E poi ancora USA con Smith e il danese Dam Hastgrup, fino ad arrivare al nono posto con il primo italiano, il “solito” Alberto Avanzini, del Centro Nautico Bardolino, seguito da Tomaso Picotti (FV Peschiera). Prima della categoria femminile la tedesca Soldatova, dodicesima assoluta. Per i più piccoli cadetti una sola prova conclusa regolarmente con ancora una volta le ragazze nella parte alta della classifica: in testa Vittoria Berteotti (Fraglia Vela Riva), seconda Ginevra Rovaglia (CN Bardolino); terzo il triestino Nicola Santoro (Triestina della Vela), seguito dal portacolori del club organizzatore Circolo Vela Torbole Gionata Fravezzi. Nel pomeriggio lotteria e panino party hanno fatto concludere la giornata al meglio per prepararsi all’ultima giornata, che vedrà ancora una volta tutti impegnatii in acqua dalle 8, confidando nel vento da nord che oggi ha regalato almeno quattro ore di vento fantastico. ph. Elena Giolai
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin