A meno di un mese dall'esordio della nuova tratta di Tirrenia fra Napoli e Catania, con tre corse settimanali in ciascuna delle due direzioni, la compagnia del Gruppo Onorato armatori annuncia il raddoppio della linea. Un risultato centrato in sole tre settimane con un successo commerciale testimoniato da un fattore di riempimento medio delle navi superiore all'80 per cento, il che rappresenta un record per una linea al suo esordio.
Grazie all'entrata in attività della seconda nave, il servizio di linea fra Napoli e Catania avrà una frequenza giornaliera che sarà garantita con navi gemelle dedicate su sei corse settimanali in direzione Catania e altrettante dirette a Napoli.
In questo modo, la Compagnia accelera il suo percorso di sviluppo sulla Sicilia configurando le sue unità anche come "le navi dei siciliani", organicamente alleate del processo di sviluppo e crescita della Sicilia.
A questo "rinascimento siciliano" contribuisce anche l'incremento costante dei traffici sulla linea Genova-Livorno-Catania, dove - anche solo limitandosi ai dati del mese di maggio - si registra una crescita del 113% rispetto all'anno precedente, cifra che raggiunge la percentuale record del 145% se si considera anche il prolungamento su Malta.
Lo sviluppo commerciale delle linee di Tirrenia e Moby sta favorendo a Catania un netto miglioramento degli standard di competitività e di occupazione delle aziende siciliane, che possono contare su collegamenti efficienti e su un’organizzazione portuale adeguata.
Sia a Napoli che a Catania, Tirrenia gestisce direttamente le banchine, garantendo quindi un servizio "sartoriale", modellato sulle reali esigenze dei clienti, che possono contare su un'assistenza di alto livello in ogni fase della partenza, del viaggio e dello sbarco.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo