giovedí, 1 ottobre 2026

THE OCEAN RACE

The Ocean Race torna a Newport

the ocean race torna newport
redazione

Sail Newport e The Ocean Race hanno annunciato oggi che per la terza volta consecutiva, la regata avrà l’unica tappa nordamericana a Newport, nello stato del Rhode Island, nella primavera del 2022. 

La tappa del Rhode Island sarà una delle dieci che si daranno il cambio durante gli otto mesi del giro del mondo a vela, che vedrà i team navigare per oltre 38.000 miglia, partendo dal porto spagnolo di Alicante e giungendo per la prima storica volta a Genova, nel giugno 2022.

“Questa è una bellissima notizia per il nostro stato, gli occhi del mondo saranno di nuovo puntati su Newport e il Rhode Island come destinazioni turistiche di primo livello. generando anche decine di milioni di dollari di spesa e impatto economico.” Ha dichiarato il Governatore dello Stato del Rhode Island Gina M. Raimondo.  

“Sono felice che The Ocean Race riconosca il valore di tornare nell’Ocean State e voglio ringraziare il nostro partner per l’organizzazione locale Sail Newport, che ha lavorato duro per assicurarci il ritorno di questo evento importantissimo.” Ha aggiunto Raimondo.

“Questo è il vertice assoluto della vela oceanica. Parliamo di atleti che passano giorni e giorni, settimane, navigando fra tempeste e calme e come comunità noi abbiamo il privilegio di accoglierli nell’unica tappa nordamericana. L’intera comunità accorrerà a dare loro il benvenuto e a celebrare la vittoria dell’essere umano in questa enorme sfida sportiva.” Ha detto Brad Read, direttore generale di Sail Newport.

“Newport resta una località icona per generazioni di velisti.” Sono state le parole di Richard Brisius, presidente di The Ocean Race. “E’ una città costruita sul mare, e le persone qui amano molto la regata, il che renderà lo stopover qualcosa di speciale per tutti i velisti e gli stakeholder. Quando si cammina nel Fort Adams State Park e per le vie di Newport, si può sentire l’entusiasmo e la passione per The Ocean Race, e qualcosa che ci rende orgogliosi e vogliamo tornare per dare vita a un grande evento ancora nel 2022.”

“Il Fort Adams State Park è la località ideale per accogliere i velisti e i fan da tutto il mondo e per mettere in luce la straordinaria combinazione di storia, bellezze naturali, vento e parchi pubblici dello stato del Rhode Island.” Ha dichiarato il direttore del dipartimento dell’ambiente dello stato, Janet Coit.

Secondo Read, l’evento ha un impatto economico e turistico molto importante sulla comunità. Gli organizzatori hanno infatti diffuso un report molto dettagliato da cui si evince che la tappa del 2015 ha generato un impatto di 47.7 milioni di dollari sull’economia dello Stato del Rhode Island. Gli eventi hanno attirato numeri altissimi di visitatori, con iltre 137.000 persone presenti nel race village nel 2015 e oltre 100.000 nel 2018.

“The Ocean Race è uno dei tre eventi più importanti della vela mondiale, con i Giochi Olimpici e l’America’s Cup, e perciò è fonte di ispirazione e motivazione per i velisti e gli appassionati di ogni età.” Ha aggiunto Richard Brisius. “Ma, ancora più importante è il fatto che The Ocean Race, insieme ai partner che hanno sede proprio a Newport, come 11th Hour Racing, dimostrino che lo sport può avere un impatto significativo. Grazie a un programma esteso e innovativo di sostenibilità ambientale, insieme possiamo aprire la strada per fare davvero la differenza nella comunità della vela.”

Lo stopover del 2015 a Newport ha infatti segnato la nascita del programma di sostenibilità globale di The Ocean Race, una iniziativa che in seguito è stata estesa a tutte le sedi di tappa dell’edizione 2017-18 della regata.  

Coit ha aggiunto: “Le tappe del 2015 e del 2018 mostrano con chiarezza come si possano rendere sostenibili anche grandi eventi ed educare i visitatori sul tema della salute degli oceani e la necessità di ridurre l’inquinamento da plastica. La nostra istituzione è felice di poter lavorare con The Ocean Race, Sail Newport e tutti gli stakeholder per creare nuove pratiche verdi e per affrontare i problemi ambientali a livello locale, statale e globale.”

Durante la tappa del 2018 ad esempio al Newport Ocean Summit, il Rhode Island divenne il primo stato a firmare la carta Clean Seas delle Nazioni Unite, creando inoltre una task force guidata dal governatore per le questioni dell’inquinamento da plastica e il divieto in tutto lo stato dei sacchetti in plastica. Non solo, nell’occasione furono eliminate 14,8 tonnellate di emissioni di gas grazie all’uso di biodiesel per i generatori e una campagna per il trasporto alternativo ha ispirato 7.561 visitatori a usare biciclette o water taxi invece di automobili per visitare il race village. 

Lo statunitense Charlie Enright, che proprio nella zona è cresciuto e ha mosso i primi passi nella vela nella Narragansett Bay, è stato all guida di team nelle ultime due edizioni del giro e si sta preparando per una terza partecipazione nella nuova classe a foil IMOCA 60, con il supporto di 11th Hour Racing. Enright si è detto orgoglioso di veder ritornare un evento di questa portata nella sua città.

“The Ocean Race è un evento mondiale e ospitare una tappa nel Rhode Island non è una cosa da poco, e richiede moltissime energie.” Ha detto Charlie Enright. “Un evento di successo necessita di una gestione attiva da parte del governo statale, che mette a disposizione l’infrastruttura necessaria ad ospitarlo. Significa cioè che la Città di Newport estenderà la propria stagione turistica fino alla tarda primavera e che l’organizzazione di Sail Newport – una piccola non-profit della Narragansett Bay – si aprirà al mondo intero. E’ una cosa che mi riempie di passione e orgoglio. E’ bello pensare di arrivare e ripartire da Newport, vedere tutto quel pubblico e conoscere il campo di regata in un evento così internazionale è qualcosa di davvero speciale.” Ha concluso Enright. 

Brad Read ha invece aggiunto:  “A Sail Newport, abbiamo potuto vedere la voglia della comunità del Rhode Island di accogliere la sfida e aiutare. La cosa più emozionante della regata è vedere le persone accogliere la regata, i velisti e l’attività del race village. E per questo che abbiamo voluto esserci di nuovo.”

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Les Voiles de Saint-Tropez, il grande spettacolo è pronto: 51 Maxi e tre J Class in acqua

Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes

Les Voiles de Saint-Tropez: oltre 250 barche per nove giorni di vela e spettacolo

Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale

ILCA Master Europei, Cerretelli e Grassi in corsa per il titolo

A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6

America's Cup: Luna Rossa sfida "’o maluocchio" e ne vince tre su tre

Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi

America's Cup: ARC Team USA, da "underdog" a protagonista

La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».

Alinghi, finale amaro a Napoli: settimo posto per Tudor Team

Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima

America’s Cup, a Napoli 1.294 nuovi tesserati FIV: l’effetto dei grandi eventi sulla passione per la vela

1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani

America's Cup, Luna Rossa parte forte a Napoli: è in testa dopo la prima giornata

L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza

America's Cup: Luna Rossa conquista Napoli

Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand

Les Voiles di Saint-Tropez, spettacolo nel Golfo

Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci