Lo skipper francese Paul Meilhat realizzerà il sogno di una vita: nel gennaio 2023 sarà con Biotherm sulla linea di partenza di The Ocean Race di Alicante, in Spagna.
Meilhat e il suo team regateranno con una delle imbarcazioni più recenti della flotta IMOCA, un progetto del francese Guillaume Verdier che lotterà per la vittoria in The Ocean Race 2022-23, prima che lo skipper transalpino affronti la prossima edizione del Vendée Globe in solitario.
"Sono molto felice di annunciare ufficialmente la nostra partecipazione a The Ocean Race con Biotherm", ha detto Paul Meilhat. "Ho lavorato per essere al via di questo evento negli ultimi tre anni.
"Tutto ciò che riguarda The Ocean Race mi emoziona. Si tratta di sport, ma anche di viaggiare per il mondo e avere la chance di scoprire altri paesi e creare legami con nuove persone; tutto questo è fantastico e sono ansioso di vivere la storia di uno dei grandi eventi del nostro sport.” Ha aggiunto Meilhat.
“Siamo fortunati ad avere una grande barca, in grado di partecipare all'intero programma IMOCA GLOBE SERIES e ora siamo riusciti ad assicurarci anche la partecipazione a The Ocean Race, il che aggiunge una nuova dimensione al nostro progetto. E’ importante per noi sia dal punto di vista sportivo sia per il sailing team che desidera intraprendere questa sfida incredibile, che per il nostro title sponsor Biotherm, un marchio internazionale della cosmetica che fa parte del gruppo L’Oréal. Biotherm da oltre dieci anni si dedica alla protezione della salute dell’oceano e i valori del marchio sono molto allineati con quelli di The Ocean Race, impegnata a riunire le persone per salvaguardare gli oceani”.
Come molti velisti IMOCA, Meilhat è ben noto per le sue abilità in equipaggio ridotto - ha vinto la Route du Rhum e il Fastnet, oltre ad aver ottenuto il titolo di campione IMOCA GLOBE SERIES nel 2021 - ma ha anche esperienza e l'ambizione di correre in equipaggio completo, e dice che le due discipline si completano a vicenda.
"Da un punto di vista sportivo, è fantastico avere l'opportunità di regatare in tutto il mondo, di testare le nostre barche e di competere con i migliori velisti con un equipaggio completo a bordo. È una cultura diversa, che richiede molto affiatamento a bordo tra i velisti.
"Correre in equipaggio comporta una dinamica precisa. Durante The Ocean Race Europe, abbiamo visto chiaramente che c'era buona energia a bordo, che ha portato a notevoli progressi nel resto della stagione. Regatare in equipaggio ci permette anche di regatare più a lungo quanto non facciamo in solitario - durante The Ocean Race navigheremo quasi più che nell'intero programma IMOCA in solitario o in doppio nei prossimi tre anni. E’ un aspetto molto vantaggioso, con gli stopover che permettono lo sviluppo, la ripartenza e così via.
"Il nuovo formato di The Ocean Race si combina perfettamente al nostro attuale programma e calendario IMOCA. È una delle grandi regate che è coerente con quello che facciamo e ha il vantaggio di portarci nell'Oceano meridionale, navigando in condizioni difficili e impegnative, il che ci aiuta a sviluppare le nostre barche e noi stessi come velisti."
Il nuovo Biotherm dovrebbe essere varato in agosto e prenderà parte alla Route de Rhum in autunno prima di tornare ad Alicante, in Spagna, per la partenza della The Ocean Race, in programma per il 15 gennaio 2023.
"È fantastico avere Paul e il suo team Biotherm in The Ocean Race", ha detto Johan Salén, il direttore esecutivo di The Ocean Race. "Paul è stato tra i primi skipper IMOCA a rendere nota la sua ambizione e intenzione di partecipare e sappiamo che ha lavorato molto duramente negli ultimi tre anni per portare questo progetto sulla linea di partenza. Non vediamo l'ora di seguirlo in regata".
Biotherm di Paul Meilhat va ad aggiungersi a Team Malizia dello skipper tedesco Boris Herrmann e a 11th Hour Racing Team dello skipper statunitense Charlie Enright fra le campagne IMOCA confermate per The Ocean Race 2022-23.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati