Vittoria tedesca grazie al team " Ger 8122-Jaguar" del Bodensse, composto da Barth Uwe e Steffen Ruts. E’ il risultato finale della Spring Cup della classe Star organizzata dal Circolo Vela Gargnano, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela. Due giorni di prove nel week end di aprile con tutto intorno al lago di Garda mille gare Outdoor con prove ciclistiche e podistiche.
La vela ha partecipato con la prova internazionale riservata alla ex regina delle Olimpiadi, la gloriosa Star, barca nata nel 1911, in gara fino a Londra 2012.
Tra le brezze leggere di un Benaco in bianco e nero, l’affermazione è andata – come detto - ai tedeschi Uwe-Ruts di Radolfzeel (lago di Costanza). Un 4° (scartato) poi 2-1-1 i piazzamenti che valgono l'affermazione. Secondi sono finiti i russi Alexey Zhivotovskiy e Lev Shnyr, i due di Mosca che avevano già vinto a Gargnano il Campionato del 14° Distretto, corso lo scorso anno. Buon terzo il team bresciano con i gentlemen Paolo Masserdotti e Massimiliano Tassini, 4° Irrera-Cicisbani dello Yacht Club Italiano di Genova, 5° Oscar Tonoli con Mariobibo Dominici e 6° Lorenzo Tonini con Alfredo Chimini, 7° Dario Noseda (prodiere Oriano Lanfranconi), colui che ha sfidato l’Atlantico sfidato proprio con una Star. Ottimo il lavoro del Comitato di regata guidato da Mino Miniati, al suo fianco Collini, Giambarda, Fiore, come l’ospitalità della Marina di Bogliaco, l' accogliente Club House di Gargnano, i premi messi in palio dal maestro d'ascia Ago Campetti. Il prossimo appuntamento a Gargnano è ora fissato con la 4° edizione dell’Easter Meeting Giovanile-Trofeo Centrale del latte di Brescia della classe Rs Feva, in programma durante le vacanze di Pasqua.
(foto Fabi Capuccini)
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”