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SUCCESSO PER IL WEEKEND DEL VELA DAY - E' stato un successo il weekend lungo del 26-28 giugno: lo storico Vela Day FIV, con la partnership di Kinder Joy of Moving, si è fatto per tre, da venerdi a domenica, e si è confermato decisivo nella promozione di questo sport e nella consapevolezza dei Circoli Velici come suoi ambasciatori.
Secondo i primi dati, che sono in via di raccolta organica, circa 10.000 persone (in crescita rispetto agli anni scorsi) hanno visitato gli oltre 250 Circoli Velici FIV in tutta Italia che hanno aperto cancelli e porte al pubblico, potendo così conoscerne le attività, fare brevi uscite a vela, incontrare atleti, personaggi e dirigenti, scoprire insomma lo sport velico nella sua dimensione di base. Kinder Joy of Moving ha contribuito a distribuire molti gadget e materiale promozionale tra i partecipanti.
Soddisfazione raccolta da molti Circoli che hanno confermato "Abbiamo respirato voglia di ripartenza", e sottolineato il fatto che "in tanti tra i visitatori hanno preso informazioni sui nostri corsi di vela partecipando al Vela Day". Mentre sul fronte dei partecipanti è stato registrato un generale riconoscimento del fascino dello sport della vela: "Finalmente all'aria aperta, uno sport sano e a contatto con la natura", nonchè dell'organizzazione del Vela Day: "Abbiamo trovato grande accoglienza e professionalità nei Circoli, che perfettamente attrezzati ci hanno permesso di vivere una stupenda giornata con altre famiglie nel rispetto di tutte le norme sanitarie."
Un report interno alla Federazione sarà predisposto anche per debriefing e per la progettazione del Vela Day 2021, e comprenderà rassegna stampa completa, numeri finali e quote tesseramenti per Circoli e Zone. Infine con il materiale fotografico raccolto saranno lanciate delle campagne social di chiusura dell'iniziativa.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo