Era inevitabile, ma tutti si aggrappavano, compresa Sam Davies, ad una flebile speranza che i danni subiti fossero stati in qualche modo riparabili con le sole dotazioni di bordo.
Ma lo scafo del suo Imoca 60 Initiatives-Coeur aveva subito, a seguito di una violenta collisione avvenuta lo scorso mercoledì sera, danni significativi alla struttura che sostiene la chiglia. Dopo una serie di consultazioni con il suo team a terra, Sam ha deciso di fermarsi a Città del Capo (Sudafrica) e questa mattina, arrivando in porto, ha confermato in video alle 09:00 UTC che si ritira ufficialmente dalla regata. Ma la sua corsa non finirà qui. Sam si dice di determinata a riprendere il mare, dopo aver effettuato le riparazioni con il suo team e con gli esperti, per completare il percorso di gara anche fuori classifica, perché il regolamento vieta qualsiasi tipo di assistenza esterna. Per noi era già un mito. Ora lo è ancora di più. Chapeau!
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore