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SALONE NAUTICO DI GENOVA

Salone di Genova: checché se ne dica, c'è un buon clima nell'aria

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redazione

Via con l’alzabandiera! Il 59° Salone Nautico si è aperto così, come sempre, oggi, giovedì 19 settembre, a Genova. Un bel Salone da “tutto esaurito” con 986 espositori e 1.000 imbarcazioni. La cerimonia inaugurale è ovviamente un classico che si rinnova di anno in anno, così come è oramai consuetudine (non chiamiamola tradizione) che il Salone non possa aprirsi senza una bella manifestazione davanti ai cancelli d’ingresso. Quest’anno, nonostante i mille serissimi problemi della città, è toccato ai “gretini” l’onore di accaparrarsi l’apertura del Salone, con un gruppo di giovani del movimento Fridays for Future e dell’associazione Cittadini Sostenibili, che hanno ricordato l’urgenza di risposte alla crisi climatica in atto.

Come ogni manifestazione inscenata ad apertura Salone da quando se ne ha memoria, ha avuto effetto “fastidio” sui visitatori entranti, e impatto inesistente sul Salone.  Oggi era la giornata della politica, dell’economia, dei numeri e non c’era spazio per altro. Anche se poi nel corso del Salone di iniziative anche concrete per la conservazione delle biodiversità e attenzione ai cambiamenti climatici ce ne saranno parecchie, a cominciare da oggi, con l’Operazione Delphis 2019 - Remove Plastic Special Edition, per proseguire domenica con le “Sentinelle del Mare” di Confcommercio e Assonat di domenica prossima.

Che le visioni fossero altre, almeno in questa giornata inaugurale, è confermato anche dalle dichiarazioni di Ermete Realacci, che ha vestito l’abito buono dell’economista.  "Il sistema nautico rappresenta per il nostro Paese uno dei segmenti dell’economia con maggiori prospettive di crescita, ed è un punto di riferimento mondiale nella produzione di yatch e imbarcazioni da diporto. Una leadership indiscussa che ha saputo creare una rete produttiva di prim’ordine, che opera a monte e a valle della filiera. L’importanza della filiera a sostegno delle esportazioni della nautica deriva soprattutto dalla capacità di interazione tra territori con diverse specializzazioni produttive, le “capitali della nautica”: è in questa rete di specificità che risiede la qualità del settore, riconosciuta dai mercati internazionali”.

Ma per le associazioni ambientaliste questa è comunque una settimana importante, perché proprio domani, 20 settembre, avrà inizio la settimana del Terzo Sciopero Globale per il Futuro e per il Clima, che vedrà in piazza milioni di persone in tutto il mondo (in Italia è convocato per il 27 settembre).

Da Fridays For Future commentano: “Il Salone Nautico di Genova rappresenta un momento di rilevanza nazionale, in cui si celebra l’eccellenza del Made in Italy nel settore nautico e dei beni di lusso. Mentre si celebrano i prodotti della nostra industria, l’emergenza climatica dovrebbe essere priorità assoluta anche per gli attori dell’economia e delle istituzioni. Oltre alle buone intenzioni e alle importanti promesse, servono scelte determinate, concrete, di cambiamento degli stili di vita, del modo di produrre, di commerciare e di consumare, con una netta e irreversibile opzione a favore di filiere sostenibili”.

Ma oggi è la giornata di Hermes, dio del commercio… per Poseidone se ne parlerà forse domani.


19/09/2019 17:19:00 © riproduzione riservata








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