Partiti da Hong Kong il 14 agosto scorso per tentare di stabilire un nuovo record di velocità sulla Route du The, il maxi catamarano con i colori del Gruppo LCF Rothschild è a circa 300 miglia dal porto di Londra. Ma nonostante la distanza da coprire sia oramai quasi uno scherzo rispetto a quanto già fatto, Lionel Lemonchois e i suoi compagni d’avventura non sono attesi all’arrivo prima del mattino di giovedì 25 settembre a causa di un fastidioso vento da nord-est e di una mare che sta montando e che complica la fatica dei dieci marinai del Gitana Team.
La notte scorsa Gitana 13 ha dovuto subire un bel colpo di vento forte “Il mare ci ha frenato tutta la notte – ha comunicato alla radio Dominic Vittet – e l’onda era molto forte . L’anemometro segnava 33/34 nodi sul ponte. Poi il vento si è un po’ calmato, ma era sempre mal orientato per noi perché proveniva da Nord-Est e ci obbliga a bolinare. Siamo su un multiscafo e non sono queste le condizioni che piacciono a questa barca e sinceramente nemmeno a noi, ma il mare difficilmente ti fa dei regali. In questi 40 giorni di navigazione ne avviamo avuti 20 buoni e 20 cattivi. Poteva andare meglio perché a parte delle incredibili planate nell’Oceano Indiano e durante la risalita del Sud Atlantico, credo di poter dire che il meteo non ci ha aiutato”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione