Partiti da Hong Kong il 14 agosto scorso per tentare di stabilire un nuovo record di velocità sulla Route du The, il maxi catamarano con i colori del Gruppo LCF Rothschild è a circa 300 miglia dal porto di Londra. Ma nonostante la distanza da coprire sia oramai quasi uno scherzo rispetto a quanto già fatto, Lionel Lemonchois e i suoi compagni d’avventura non sono attesi all’arrivo prima del mattino di giovedì 25 settembre a causa di un fastidioso vento da nord-est e di una mare che sta montando e che complica la fatica dei dieci marinai del Gitana Team.
La notte scorsa Gitana 13 ha dovuto subire un bel colpo di vento forte “Il mare ci ha frenato tutta la notte – ha comunicato alla radio Dominic Vittet – e l’onda era molto forte . L’anemometro segnava 33/34 nodi sul ponte. Poi il vento si è un po’ calmato, ma era sempre mal orientato per noi perché proveniva da Nord-Est e ci obbliga a bolinare. Siamo su un multiscafo e non sono queste le condizioni che piacciono a questa barca e sinceramente nemmeno a noi, ma il mare difficilmente ti fa dei regali. In questi 40 giorni di navigazione ne avviamo avuti 20 buoni e 20 cattivi. Poteva andare meglio perché a parte delle incredibili planate nell’Oceano Indiano e durante la risalita del Sud Atlantico, credo di poter dire che il meteo non ci ha aiutato”.
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