Gitana 13 ha fatto il suo ingresso nel Golfo di Guascogna domenica pomeriggio e sta navigando oggi alla latitudine di Bordeaux; una progressione sconfortante visti i venti contrari da nord-est che si combinano con un mare corto e formato. Ma a bordo di Gitana 13, Lionel Lemonchois e il suo nuovo equipaggio si erano preparati a queste ultime miglia caotiche e si apprestano ad affrontare le ultime 500 miglia che li separano da Londra. Il passaggio di capo Finisterre, alla punta nord-ovest della Spagna, non è stato facile per Gitana : “ Abbiamo dovuto tirare dei bordi per tutta la punta della Galizia – spiega Lemonchois - per un totale di 23 virate. Un ritmo veramente intenso che ha messo a dura prova l’equipaggio” » Sylvain Mondon, metereologo del Team e famoso per non staccarsi quasi mai dal suo computer, spiega il perché di tante manovre:” Avevamo onde forti e volevamo sfruttare il vento più favorevole per la nostra navigazione. In effetti verso terra il flusso d’aria proveniente da nord-est raggiungeva i 25/30 nodi contro i 35/40 nodi di alcune raffiche al largo e perciò abbiamo cercato di tenerci ad est prima di entrare nel Golfo di Guascogna.Questo cambiamento ha reso necessarie le molte manovre che sono iniziate domenica pomeriggio e si sono protratte per quasi tutta la notte ma la nostra ricompensa è stata quella di aver effettuato la traversata con venti sempre tra i 25/30 nodi e in un mare con creste di 2/3 metri. Queste condizioni, seppur faticose, lo sono state sempre meno che se avessimo seguito una rotta più ad ovest con venti non solo più forti ma anche contrari”.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido