Gitana 13 ha fatto il suo ingresso nel Golfo di Guascogna domenica pomeriggio e sta navigando oggi alla latitudine di Bordeaux; una progressione sconfortante visti i venti contrari da nord-est che si combinano con un mare corto e formato. Ma a bordo di Gitana 13, Lionel Lemonchois e il suo nuovo equipaggio si erano preparati a queste ultime miglia caotiche e si apprestano ad affrontare le ultime 500 miglia che li separano da Londra. Il passaggio di capo Finisterre, alla punta nord-ovest della Spagna, non è stato facile per Gitana : “ Abbiamo dovuto tirare dei bordi per tutta la punta della Galizia – spiega Lemonchois - per un totale di 23 virate. Un ritmo veramente intenso che ha messo a dura prova l’equipaggio” » Sylvain Mondon, metereologo del Team e famoso per non staccarsi quasi mai dal suo computer, spiega il perché di tante manovre:” Avevamo onde forti e volevamo sfruttare il vento più favorevole per la nostra navigazione. In effetti verso terra il flusso d’aria proveniente da nord-est raggiungeva i 25/30 nodi contro i 35/40 nodi di alcune raffiche al largo e perciò abbiamo cercato di tenerci ad est prima di entrare nel Golfo di Guascogna.Questo cambiamento ha reso necessarie le molte manovre che sono iniziate domenica pomeriggio e si sono protratte per quasi tutta la notte ma la nostra ricompensa è stata quella di aver effettuato la traversata con venti sempre tra i 25/30 nodi e in un mare con creste di 2/3 metri. Queste condizioni, seppur faticose, lo sono state sempre meno che se avessimo seguito una rotta più ad ovest con venti non solo più forti ma anche contrari”.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo