La vivace prepartenza tra il Ferrarese Racing Team e il Kiwi Phil Robertson , dopo continui cambi di controllo, vede il team italiano superare la linea di partenza in anticipo e così cedere il primato in classifica allo sportivo neozelandese per un 2 a 1, ma conquistando, comunque, un decisivo e meritato secondo posto. Segue il Tedesco Ellegast e, al quarto posto il Team Italiano di Jacopo Pasini , concludono una regata che, scampata alle cupe previsioni metereologiche, si è disputata in un perfetto clima sportivo con un vento che ha soffiato fino all'ultima boa.
È il secondo successo negli ultimi due eventi per il giovane team italiano portatore dei colori dello Yacht Club Cortina, formato dal timoniere Simone Ferrarese e, accompagnato da Giammaria Foglia alla randa, Pietro de Marchi, il tailer Corrado Capece Minutolo e i prodieri Rosario Vannucchi e Andrea Quartulli.
La squadra di Ferrarese si dimostra in ottima forma confermando la vittoria di due settimane fa allo Spring Race Internazionale di Brindisi, regata di grado 3 dove aveva fatto bottino pieno di tutte e otto le regate disputate, presentandosi sul gradino più alto del podio.
Con questo il team vi da appuntamento in Croazia, dal 21 al 24 maggio, per l' ACI Cup qualifier sperando di portare dall'oltremare altri ottimi risultati.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita