La vivace prepartenza tra il Ferrarese Racing Team e il Kiwi Phil Robertson , dopo continui cambi di controllo, vede il team italiano superare la linea di partenza in anticipo e così cedere il primato in classifica allo sportivo neozelandese per un 2 a 1, ma conquistando, comunque, un decisivo e meritato secondo posto. Segue il Tedesco Ellegast e, al quarto posto il Team Italiano di Jacopo Pasini , concludono una regata che, scampata alle cupe previsioni metereologiche, si è disputata in un perfetto clima sportivo con un vento che ha soffiato fino all'ultima boa.
È il secondo successo negli ultimi due eventi per il giovane team italiano portatore dei colori dello Yacht Club Cortina, formato dal timoniere Simone Ferrarese e, accompagnato da Giammaria Foglia alla randa, Pietro de Marchi, il tailer Corrado Capece Minutolo e i prodieri Rosario Vannucchi e Andrea Quartulli.
La squadra di Ferrarese si dimostra in ottima forma confermando la vittoria di due settimane fa allo Spring Race Internazionale di Brindisi, regata di grado 3 dove aveva fatto bottino pieno di tutte e otto le regate disputate, presentandosi sul gradino più alto del podio.
Con questo il team vi da appuntamento in Croazia, dal 21 al 24 maggio, per l' ACI Cup qualifier sperando di portare dall'oltremare altri ottimi risultati.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo