mercoledí, 17 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

velalonga    america's cup    vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca    porti   

52 SUPER SERIES

Quantum Racing si aggiudica l’ABANCA 52 SUPER SERIES di Baiona

quantum racing si aggiudica 8217 abanca 52 super series di baiona
redazione

Quantum Racing si aggiudica l’ABANCA 52 SUPER SERIES Baiona Sail-ing Week, prima evento delle stagione 2022 delle 52 SUPER SERIES. Una settimana che ha insegnato molto a tutti gli equipaggi. Doug De Vos fes-teggia il ritorno al timone con una vittoria, argento per Platoon di un solo punto su Phoenix, bronzo.

-----------------

Quantum Racing vince la prima edizione dell’ABANCA 52 SUPER SERIES Baiona Sailing Week, primo evento delle 52 SUPER SERIES 2022. Con una prova sola disputata, ed una annullata per un forte salto di vento, in una giornata particolare, Quantum ha saputo contenere gli attacchi di Phoenix e di Platoon che si sono dati battaglia per non perdere nessun punto, fondamentale per la classifica di tappa e quella del circuito, che è d’obbligo ricordare, non contempla scarti. Una settimana in crescendo per gli americani capitanati da Doug De Vos, coadiuvato alla tattica da Terry Hutchinson che mai come questa volta ha saputo sfruttare le capacità intuitive del duo Ivaldi-Calabrese, rispettivamente navigatore e stratega, veri perni della conduzione di Quantum Racing in una location nuova per tutti, dove navigare in questa settimana non è stato per niente facile, una conformazione geografica alquanto diversa dai soliti spot usati per le regate del circuito su monoscafi leader al mondo. L’armata americana si gode la vittoria e ben 7 punti di vantaggio sui tedeschi di Platoon dell’armatore-timoniere Harm Müller Spreer, che apre e chiude l’evento con un quinto posto, in mezzo delle bellissime prestazioni dove più consistenza avrebbe fatto la differenza. Stesso discorso per Phoenix che parte col botto e finisce bene, in mezzo due prove opache che hanno ingrigito la classifica finale. Vayu deve crescere, ma con dei bei momenti di intensità agonistica da segnalare per il nuovo team della famiglia WhitCRAFT, di cui sentiremo parlare nel prossimo evento. Gladiator e Provezza pagano per qualche disattenzione e sfortuna, so-pratutto Provezza, in Portogallo andrà meglio, nel siamo certi.

Cronaca della giornata.
Il Comitato di Regata, come sempre gestito dall’ineccepibile Principal Race Officer, María Torrijo, è riuscito a mettere in scena una prova soltanto. La prima prova vede Alegre dell’armatore Andy Soriano, siglare la sua prima vittoria parziale della stagione in una regata disputata in condizioni spettacolari: mare piatto e venti da sud-ovest con intensità che hanno raggiunto i 20 nodi. Il leader della classifica generale, Quantum Racing si gode un secondo posto, risultato che insieme al terzo di Phoenix e al quinto di Platoon, regala al quattro volte iridato della 52 SUPER SERIES un vantaggio di sette punti sull’ultima prova dell’ABANCA 52 SERIE SUPER Baiona Sailing Week.
Alegre si costruisce la vittoria, andando a condurre alla prima boa. Quantum Racing non sembra avere lo sprint di ieri e gira solo sesto, ma come sempre l’afterguard della barca capitanata da Doug de Vos riesce a condurre tatticamente la barca al meglio. Alegre, Quantum e Phoenix è l’ordine d’arrivo dell’ottava prova, i sudafricani si avvicinano al secondo posto di Platoon, ci sarà una bella bagarre per questo gran finale. Oggi il vento fa brutti scherzi per l’ultima prova di giornata, partenza, più di un terzo di regata dove Phoenix sembrava poter addirittura tentare il colpaccio, Quantum nel primo lato è nona, ma ad Eolo non si comanda. Regata annullata per un repentino salto di vento e fine delle ostilità, con otto prove disputate la vittoria è stata già assegnata. Interlodge, Alegre e Sled devono settare al meglio la barca, per loro sicuramente ci sarà modo, tra un mese a Cascais, di far meglio, dove le condizioni solitamente più maschie saranno ideali per un certo tipo di conduzione.

Terry Hutchinson (USA) tattico di Quantum Racing (USA):

Tutte le informazioni che avevamo ci tenevano dietro la linea. A bordo non immagini che ci siamo appena sparati a un piede. Siamo tornati indietro e abbiamo lavorato sodo e abbiamo chiuso la distanza alla boa più alta e abbiamo superato un paio di barche lungo la quel lato e poi il comitato di regata ha fatto la cosa giusta e ha abbandonato la regata perché tutto era andato via. Questa è la prima regata TP52 che ho vinto dal 2018 e quindi per me personalmente è fantastico. Per il team e per lo sforzo che è abbiamo fatto sulla barca durante l’inverno è bello vedere che il duro lavoro viene ripagato e si realizza. Ma la parte eccitante è che abbiamo così tanto spazio per migliorare. Ci sono errori mentali commessi, come quest’ultimo. Non ne avevamo bisogno, stavamo iniziando a scivolare sottovento e l’ultima cosa di cui avevamo bisogno era farlo. Ma queste sono cose che ci renderanno migliori. Anche se è stato autoimposto, è un segno del team che a bordo ci siamo ripresi e non lasceremo che quel momento rovini il successo di una settimana. Ci sono molte regate davanti a noi in questa stagione e questa flotta è davvero molto buona”.

Victor Marino (ESP) traveller Platoon (GER):

Il secondo posto è un buon risultato anche se non sempre ci si sente così perché vorremmo sempre vincere. Ma Quantum ha navigato davvero molto forte. Se potessimo essere tra i primi tre in ogni evento di questa stagione saremmo sicuramente in corsa per il titolo. Le condizioni sono state perfette, l’area del campo di regata era super aperta, tante opzioni per tutti. Penso che sia un posto in cui torneremo”

Tom Slingsby (AUS) tattico di Phoenix (RSA):

Sfortunatamente abbiamo commesso qualche errore di troppo in un giorno e questo alla fine ci ha compromesso. Abbiamo perso molti punti quel giorno, ma nel complesso sono contento del modo in cui abbiamo navigato in quattro dei cinque giorni. Ma abbiamo dimostrato che siamo a caccia. Questo è un posto bellissimo, ma il percorso di gara è difficile. Devi mantenere il tuo ingegno su di te. A volte gli angoli hanno funzionato, a volte il centro ha funzionato. È stato un percorso di gara molto impegnativo. Ma speriamo di tornare presto qui.”

María Torrijo (ESP), Principal Race Officer:

Oggi mi è rimasto un po’ di amaro in bocca. Avevamo le previsioni del tempo che dicevano che avremmo avuto una giornata spettacolare con un sud-ovest, e sì, è andata forte. Abbiamo avuto una bella prima regata, ma poi deve essere stato per il caldo, con tante isole e tanta terra, che appena ti sei avvicinato un po’ alla terra il vento ci ha ucciso, è stato molto difficile, mi muovevo, stavo cercando di allontanarmi da una terra, e quando mi sono avvicinato a un’altra avevo un vento costante e mi bloccato, ho dovuto annullare l’ultima regata perché il vento era calato completamente e aveva cambiato più di 100 gradi. La settimana è stata spettacolare: gare super divertenti dove non si vedeva chi poteva vincere, se fosse quello di destra o quello di sinistra. Non era come in altri posti, dove sai che vince chi vince partenza, può vincere la regata. Qui ogni regata era diversa, anche nello stesso giorno le condizioni cambiavano. Tutti i velisti mi hanno detto che è stata una regata super divertente”.

Agustín Zulueta (ESP), Direttore Generale della SERIE 52 SUPER:

Un evento magnifico. Direi che per la prima volta siamo venuti a Baiona, e ad inizio stagione è stato un modo di iniziare eccezionale. Eccezionale per il club ed eccezionale per tutte le persone che hanno fatto parte di questa grande squadra, sia in acqua che a terra. Se ce ne danno l’opportunità, torneremo, ovviamente”.

Rotta verso Cascais, per il ROLEX TP52 WORLD CHAMPIONSHIP, dal 20 al 25 giugno.

ABANCA 52 SUPER SERIES Baiona Sailing Week classifica finale dopo 8 regate

1 QUANTUM RACING (USA) Doug DeVos 4,5,1,2,3,1,1,2 p.19
2 PLATOON (GER) Harm Müller Spreer 5,1,2,4,4,2,3,5 p.26
3 PHOENIX (RSA) Hasso & Tina Plattner 1,3,3,1,8,6,2,3 pt. 27
4 INTERLODGE (USA) Austin & Gwen Fragomen 6,4,4,6,2,9,4,4 p.39
5 ALEGRE (GBR) Andy Soriano 9,7,6,3,9,3,5,1 p.43
6 SLED (USA) Takashi Okura 3,6,5,7,7,4,4.5,7 p.43,5
5 VAYU (THAI) WhitCRAFT family 2,2,8,5,5,7,7,9 p.45
6 8 GLADIATOR (GBR) Tony Langley 7,8,7,8,1,8,dsq10(3), 8 p.60
9 PROVEZZA (TUR) Ergin Imre 8,10,10.10,6,5,6,6 p.61


P { margin-bottom: 0.21cm }


28/05/2022 20:32:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci