La Costa Smeralda ha offerto il suo volto migliore per la prima giornata della Rolex Swan Cup, con vento fresco da sudest che dai 12 nodi iniziali è salito fino a 15, permettendo all’intera flotta di avere una giornata di vela eccellente.
La Rolex Swan Cup è una regata con cadenza biennale organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con il cantiere Nautor Swan e con il supporto del title sponsor Rolex, giunta alla 21^ edizione e si concluderà domenica 18 settembre.
Gli Swan delle classi Maxi e Mini Maxi hanno affrontato una regata costiera di circa 27 miglia, mentre la lunghezza per le classi Grand Prix e Classic Sparkman & Stephens, su un percorso simile, è stata ridotta a circa 23 miglia. Dopo la boa di disimpegno, la flotta ha fatto rotta verso sud per doppiare le isole di Mortorio e Soffi, quindi è risalita sotto spinnaker fino alla Secca di Tre Monti attraverso il Passo delle Bisce. Da qui di bolina fino a doppiare l’isola dei Monaci e scendere verso l’arrivo davanti a Porto Cervo. Per le classi One Design il Comitato di regata ha predisposto, come da programma, due prove a bastone, dove si sono viste partenze tirate, ingaggi in boa, incroci al limite e finezze tattiche che solo i campioni a bordo di queste barche sanno eseguire. Nell’insieme si è trattato di un primo assaggio della bellezza dei percorsi che l’Arcipelago di La Maddalena sa offrire, il colpo d’occhio dello spettatore in mare o da terra sulle decine di gennaker colorati era impagabile, mentre al ritorno in banchina i volti sorridenti dei velisti raccontavano da sé perché tutti desiderino partecipare alla Rolex Swan Cup.
In classe Maxi, lo Swan 80 spagnolo Plis-Play (del 1999) ha subito dimostrato la propria determinazione a difendere il titolo conquistato nella scorsa edizione, vincendo in tempo compensato davanti al nuovissimo ClubSwan 80 My Song. Terzo posto per lo Swan 90 Freya.
Tra i Mini Maxi prime 3 posizioni per gli Swan 601, con Flow davanti ad Arobas e Les Amis. La Classic S&S vede lo Swan 38 del 1974 Mascalzone Latino XXXIII precedere lo Swan 65 ketch Shirlaf e lo Swan 36 Josian. La classe più numerosa, con 22 yacht è la Grand Prix dove la tedesca Crilia (Swan 53) si è imposta sulla connazionale Katima (Swan 54). Terzo posto per la svizzera Anya, Swan 48 all’esordio nella Rolex Swan Cup.
Nell’agguerrita classe ClubSwan 50, con 15 yacht che regatano in tempo reale, vincitrice di giornata con un primo e un terzo posto è Giuliana con Vasco Vascotto alla tattica. Staccato di un punto è Balthasar (oggi quarto e primo) con il neozelandese Hamish Pepper alla tattica e Cuordileone del presidente di Nautor Leonardo Ferragamo, coadiuvato alla tattica da Manu Weiller.
Tra i ClubSwan 36, G Spot e Farstar, entrambi con un primo e un secondo di giornata, condividono il vertice a pari punti. Terzo posto per Black Seal. Selene Alifax è al comando tra i ClubSwan 42 con due primi posti, davanti a Nadir e Dralion. Nella Swan 45 Class Ulika guida la classifica su Blue Sky ed Ex Officio.
Vasco Vascotto, tattico di Giuliana: “Siamo molto soddisfatti sia della giornata in mare con 15 nodi da sudest che, ovviamente, del risultato odierno. Nella prima prova abbiamo scelto di navigare sulla destra del campo, lasciando il grosso della flotta sul lato sinistro, perché avevamo dei segnali che ci indicavano fosse preferibile e così è stato, ma più importante ancora è stata la seconda prova, dove abbiamo recuperato alcuni posti andando a concludere nelle posizioni davanti.
Christoph Stein, armatore di Crilia: “Abbiamo avuto una giornata fantastica, tipica di questo evento al quale prendiamo parte con la nostra barca di famiglia da ormai 13 edizioni, siamo infatti a bordo con mio padre di 82 anni e con uno dei miei figli a prua e non avevamo mai vinto nella prima giornata di regata. Siamo partiti bene e i due momenti chiave sono stati dapprima la boa di disimpegno e poi la lunga bolina di 5 miglia dall’isola dei Monaci fin davanti a Porto Cervo, che siamo riusciti a fare in un solo bordo, senza dover virare. Nelle condizioni odierne la nostra barca bolinava molto bene”.
La giornata si è conclusa con l’after race refreshment in piazza Azzurra e con la premiazione giornaliera offerta da Garmin. Domani, 14 settembre, le regate riprendono con il primo segnale di avviso di partenza previsto per le ore 12. ph. Max Ranchi
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