martedí, 24 novembre 2020


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee globe    fincantieri    windsurf    ambiente    giancarlo pedote    solidarietà    manifestazioni    emirates team new zealand    j24    america's cup   

VENDEE GLOBE

Pedote/Prysmian: correndo insieme verso il Vendée Globe

pedote prysmian correndo insieme verso il vend 233 globe
redazione

Nata dal 2007, la partnership tra Prysmian Group e Giancarlo Pedote si fonda su forti valori comuni, quali la performance, la ricerca dell'eccellenza e il superamento di se stessi. Il leader mondiale nel settore dei cavi e dei sistemi energetici e di telecomunicazioni e lo skipper italiano hanno stretto così un rapporto iniziato sul circuito Mini 6.50, che ha continuato a crescere fino a portarli, oggi, al via della più impegnativa e incredibile regata: il Vendée Globe. Vero "Everest dei Mari", questa impresa è una grande sfida, sia sportiva sia umana. Una nuova avventura che l'azienda e lo skipper vivranno intensamente con, da un lato, l'obiettivo di promuovere il marchio Prysmian Group e accrescerne la notorietà e, dall'altro, la voglia di realizzare un sogno ma anche e soprattutto affermarsi come uno dei solidi ambasciatori di Electriciens sans frontières, la ONG francese di solidarietà internazionale che, da più di 30 anni, opera per garantire l'accesso all'elettricità e all'acqua alle popolazioni più povere del mondo.

 

Alcune storie sono destinate al successo. Una di queste storie si ambienta nel mondo della vela, ed è quella del "viaggio" di Prysmian Group al fianco di Giancarlo Pedote.
"La nostra partnership, iniziata tredici anni fa, si è gradualmente spostata verso l'alto fino ad arrivara alla partenza del Vendée Globe. Questo è un obiettivo importante per la nostra azienda e siamo orgogliosi di intraprendere un'avventura di tale portata ”, assicura Francesco Zecchi, MID Director Southern Europe di Prysmian che ha due chiari obiettivi: aumentare la notorietà di Prysmian Group e rafforzare l’immagine e l’identità di marca del gruppo attraverso questa sponsorizzazione sportiva, questo stretto legame con Giancarlo Pedote.

Condividiamo valori di alto livello. Valori che definiscono il nostro impegno verso i nostri clienti, che ispirano la nostra missione: alte prestazioni, ricerca dell'eccellenza, superamento di se stessi. Questi valori sono perfettamente espressi da Giancarlo, come atleta ma anche come uomo. Il nostro obiettivo è utilizzare questa sponsorizzazione e rendere il nostro skipper un vero ambasciatore del gruppo attraverso questo progetto Vendée Globe, che non solo è una grande sfida sportiva, ma anche una straordinaria avventura umana ”, aggiunge il manager italiano, riferendosi a con palese orgoglio, al percorso seguito al fianco dello skipper dal 2007. Un percorso segnato da grandi successi quali numerose vittorie che hanno valso a Pedote due titoli di champion de France Promotion Course au Large en Solitaire e due titoli di Velista dell'Anno, e una grande vittoria in Multi50 alla Transat Jacques Vabre del 2015.


Un impegno a diversi livelli

In questi anni abbiamo ampliato il valore del nostro portafoglio di marchi e prodotti, e abbiamo deciso di investire di più nella comunicazione sulla marca Prysmian Group”, sottolinea Francesco Zecchi, ricordando che lo sviluppo sostenibile è oggi uno dei temi più importanti per il gruppo Prysmian, fortemente impegnato a sviluppare questo settore. È un dato di fatto che il gruppo attribuisce grande importanza alla responsabilità sociale. Ritiene che un approvvigionamento affidabile e sostenibile di energia e informazione sia la forza trainante dello sviluppo delle comunità, e non è un caso che abbia scelto di coinvolgere nel loro progetto di sponsorizzazione l'ONG Electriciens sans frontières.
È necessario creare consapevolezza attorno all'importanza che hanno l'energia elettrica e le telecomunicazioni per lo sviluppo economico e umano delle popolazioni, e in questo senso il Vendée Globe è uno strumento molto interessante. L'accesso all'energia e all'acqua è essenziale per le popolazioni più povere. Questo progetto con Giancarlo trasmette un messaggio di solidarietà incentrato sullo sviluppo sostenibile ”, ricorda il MID Director Southern Europe di Prysmian, così come lo skipper dell'IMOCA Prysmian Group: "Dal 1986, la ONG Electriciens sans frontières aiuta le popolazioni che vivono in zone rurali isolate senza accesso all'energia elettrica. Analizza le loro esigenze al fine di identificare le soluzioni più convenienti, efficaci e sostenibili in collaborazione con gli attori locali. Sono molto orgoglioso di indossare i suoi colori, così come sono orgoglioso di indossare il logo di Prysmian Group. Quando è iniziata la nostra storia insieme, non avrei mai immaginato che ci avrebbe portato al Vendée Globe. Abbiamo costruito un bellissimo rapporto di fiducia e abbiamo gradualmente aumentato il centro delle nostre ambizioni andando avanti mano nella mano. In questo prossimo giro del mondo, voglio fare bene. Voglio portare a termine la mia missione nel miglior modo possibile nonostante tutte le difficoltà che questo tipo di avventura comporta. Farò di tutto per esprimere al meglio le potenzialità della barca attraverso le mie potenzialità, come ho fatto durante la fase di preparazione. Darò il 100% di me stesso, con la mia testa ma anche con il cuore, per non avere rimpianti, qualunque cosa accada ”, conclude Giancarlo Pedote.


Giancarlo Pedote

Giancarlo Pedote, 44 anni, vive da tempo a Lorient, in Francia, una delle capitali della vela oceanica, dove si è trasferito per vivere sino in fondo la sua professione.
La sua storia comincia col windsurf e attraversa diverse classi di barche oceaniche. Mini 6,50, Figaro, Class 40, Multi50 (la parentesi del Moth) e l’Imoca 60.
Vincitore della Transat Jacques Vabre nella classe Multi 50 nel 2015; 2 volte Champion de France Promotion Course au Large en Solitaire; 2 volte Campione del Mondo classe Mini 6.50; Velista dell’Anno 2013 e 2015, Pedote sarà l’unico italiano presente al Vendée Globe 2020.

 









I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Globe: ancora non chiari i problemi di Hugo Boss; acqua a bordo (risolta) per Pedote

Hugo Boss procede lentamente e gli ingegneri sperano di poter riparare il danno in corsa. Per Pedote un'infiltrazione d'acqua dovuta ad una trappa del ballast

America's Cup: New Zealand presenta in nuovo AC75 "Te Rehutai"

Sarà lo scafo che scenderà in acqua per difendere l'America's Cup. Il nome scelto come sempre dall'Associazione per la cultura maori Ngāti Whātua Ōrākei

Vendée Globe: in serata Equatore per Pedote

Giancarlo sta finalmente navigando negli Alisei, dirigendosi ad alta velocità verso l'Equatore grazie ad una situazione metereologica molto particolare: una zona di convergenza intertropicale quasi inesistente

Ripartito! Per Jérémie Beyou un nuovo Vendée Globe tutto da scoprire

Alex Thomson è entrato nel Pot au Noir seguito da Thomas Ruyant che sta recuperando. Riparte Jérémie Beyou mentre Nico Troussel si avvia mestamente verso Capo Verde

Vendée Globe: Thomson si ferma per tentare la riparazione

Guai grandi e piccoli per tutta la flotta. Anche il leader, Thomas Ruyant è dovuto salire in testa d'albero

Vendée Globe: Thomas Ruyant al 2° posto davanti a Jean Le Cam

Alex Thomson continua a guidare la corsa e questa mattina dovrebbe entrare nella zona del Pot au Noir con poco vento, temporali e grossa variabilità

America's Cup: primi bordi per New Zealand

Bene le prime prove in acqua, la barca vola e il Team è molto soddisfatto

Vendée Globe: Thomson conquista l'Equatore, ma Ruyant incalza a 7 miglia

L’aggiornamento di questa mattina ci regala un duello serrato con gli immediati inseguitori, perché Thomas Ruyant è a sole 7.8 miglia da Alex Thomson e Charlie Dalin a 36.1 miglia (alle ore 10:30)

Il Vendée Globe e i suoi piccoli amici

Alex Thomson è sempre in testa e Jean Le Cam scivola in 4a posizione. A bordo con i solitari anche tanti piccoli amici che impareremo a conoscere

Vendèe Globe: match race tra Dalin e Ruyant verso l'Indiano

Per Pedote un 13° posto nel gruppo degli inseguitori. Un controllo alla barca rivela che è assolutamente pronta per il Grande Sud (foto on board Prysmian Group)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci