Marina di Ragusa, con il suo Circolo Velico Kaucana, ha accolto i 132 atleti della classe Optimist che partecipano alla prima selezione per Campionati Mondiali ed Europei di classe con condizioni meteo già estive. La prima giornata di regate, infatti, è stata caratterizzata da brezza da Ovest con raffiche fino a 18 nodi, condizioni che hanno permesso di disputare tre prove perfette dal punto di vista tecnico, con quel giusto grado di difficoltà dovuto a vento leggermente oscillante, corrente e onda.
La flotta è stata divisa in due batterie da 66 atleti ciascuna: la lunga corsa per i 12 posti in palio per rappresentare l’Italia nei due appuntamenti agonistici più importanti della stagione è così ufficialmente iniziata, e dopo le prime tre prove è in testa Niccolò Pulito (Tognazzi Marine Village), seguito da Francesco Carrieri (Circolo Vela Bari) e Giuseppe Montesano (Sirena Club Nautico Triestino), in quarta posizione Enrico Coslovich (Circolo della Vela Muggia), quinto Alberto Avanzini (Centro Nautico Bardolino). Prima tra le atlete è Gaia Zinali (CV Antignano), in 13esima posizione assoluta della classifica provvisoria.
“La scelta di Marina di Ragusa per questa selezione - ha dichiarato Walter Cavallucci, presidente AICO - è stata assolutamente vincente e ripaga tutti della distanza percorsa per raggiungere il Sud della Sicilia: qui troviamo condizioni meteo simili a quelle che ci aspettano al Mondiale di Bodrum, e regatare già in questo periodo dell’anno con la brezza estiva è garanzia di portare a casa una sessione di prove valida per numero e qualità, dato estremamente importante in una selezione come questa. I ragazzi sono molto contenti”.
Tra i protagonisti di giornata c’è Niccolò Pulito, del Tognazzi Marine Village: con tre secondi posti nella sua batteria, si trova in testa alla classifica provvisoria: “Oggi è andata bene - commenta - c’erano più di 15 nodi e soprattutto c’era corrente che ha messo tutti un po’ in difficoltà: non era mai semplice decidere qual era il lato migliore. Tre secondi posti sono per me un buon risultato, ora la mia strategia è di continuare con costanza e non giocarmi lo scarto: l’obiettivo è di finire nei primi cinque”.
Soddisfatta della sua prestazione anche la muggesana Aurora Ambroz (Circolo della Vela Muggia), che ha esordito nella prima prova con un secondo posto nella sua batteria: “Oggi le prime due prove sono andate bene - commenta - con un secondo e un sesto posto. Nella terza regata ho commesso qualche errore e sono finita un po’ indietro, ma c’è tempo per rimediare, devo fare in modo che sia questo lo scarto. Mi piace questo posto, e anche le condizioni: c’è una bella onda”. Sul fronte degli obiettivi, Aurora punta al Mondiale: “È lì che voglio arrivare ed è per questo che devo impegnarmi molto”.
Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano